Presentata la Guida ai 13 paesi dell’Alta Murgia e il progetto Mandorland
Esperienziale e sostenibile le parole chiave per un nuovo modello di turismo, da incentivare con la “Fiera dei parchi e del turismo green” che nascerà nel 2024 nel Parco dell’Alta Murgia, in occasione del suo ventesimo compleanno. La prima edizione dell’evento – che mira a diventare un collante tra i parchi d’Italia – si svolgerà nel quartiere fieristico di Gravinain Puglia, la città dell’acqua e della pietra dove ha sede l’Ente Parco. Un ulteriore tassello per potenziare la promozione del territorio e migliorarne la fruizione, dopo l’avvio della CETS che vedrà certificare gli operatori turistici con la Carta Europea del Turismo Sostenibile.
Rieletto nel Consiglio direttivo il presidente del Parco dell’Alta Murgia Francesco Tarantini
Il X congresso di Federparchi per il rinnovo del Consiglio direttivo ha visto rieleggere tra i membri il presidente del Parco dell’Alta Murgia Francesco Tarantini. Nella due giorni congressuale svoltasi a Roma (25-26 gennaio) la Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali ha approvato, oltre al nuovo Consiglio direttivo, il documento politico dell’associazione che tiene conto degli obiettivi dell’agenda 2030.
Riflettori sul fungo più ricercato: presentati i risultati della convenzione di ricerca con l’Università degli Studi di Bari
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha presentato i risultati del progetto “Il tartufo nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia”, uno studio scientifico per la valorizzazione del pregiato fungo ipogeo, portato avanti con il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti (Di.S.S.P.A.) dell’Università degli Studi di Bari. Le numerose azioni – svoltesi nell’arco di un anno e condivise a monte con l’assessorato all’Agricoltura della Regione – hanno previsto di individuare le specie di tartufo presenti nel Parco, stimarne le produzioni, valutare lo stato dell’ecosistema tartufo, stabilire il numero di autorizzazioni rilasciabili per non esaurire la risorsa e definire le modalità di raccolta in un’ottica di sostenibilità ambientale.
A partire dal 29/12/2022 è disponibile sul sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo http://www.parcoaltamurgia.it il modulo per la richiesta di autorizzazione per la ricerca e raccolta dei tartufi all’interno di questo Parco.
Le istanze devono essere presentate esclusivamente per via telematica, tutti i campi del modulo devono essere compilati affinché l’istanza possa essere inoltrata.
È necessario disporre, al momento della compilazione del modulo, di marca da bollo da euro 16,00 il cui codice va inserito nell’apposita casella.
Volge al termine il 2022 tra importanti visite e prestigiosi riconoscimenti
“Paesaggi enogastronomici”: sapori e saperi protagonisti del calendario 2023
“Inverti la rotta. Rispetta la Murgia”: presentata la nuova campagna contro l’abbandono dei rifiuti
Nel 2022 sono 44 i reati e 133 gli illeciti amministrativi accertati dal Reparto Carabinieri Parco. Diminuiti del 57% gli incendi con Andria e Minervino tra i territori più colpiti
La sinergia tra Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Comune di Santeramo ed Esercito Italiano ha visto ripulire l’importante area Grotte Sant’Angelo da oltre 300 pneumatici fuori uso abbandonati, che giacevano nel sito da più di quindici anni.
Domani a Milano la consegna del prestigioso Premio
Al Parco Nazionale dell’Alta Murgia il titolo di “Ambasciatore di terre di Puglia 2022”, il prestigioso riconoscimento conferito dall’Associazione Regionale Pugliesi di Milano per premiare l’opera di valorizzazione della Puglia portata avanti da enti, personalità e associazioni illustri.
I valutatori lasciano oggi il Parco dopo quattro giorni nel territorio e a contatto con le sue comunità
Dai geositi di valore internazionale come le Miniere di Bauxite, la superficie a impronte di dinosauro, il Pulo di Altamura e la Grotta di Lamalunga a quelli di valore nazionale come la Gravina di Gravina. I commissari UNESCO – Mr Dan-Alexandru Grigorescu giunto dalla Romania e Mr Ivan Cortijo Sanchez giunto dalla Spagna – hanno terminato la missione di valutazione nel Parco dell’Alta Murgia, dopo un’attenta analisi della geomorfologia del territorio e di diversi tra i principali siti che hanno contribuito alla candidatura a Geoparco.