NOTA DEL PRESIDENTE CESARE VERONICO - L'ACCORPAMENTO DEL CORPO FORESTALE NON E' RAZIONALIZZAZIONE
In occasione della manifestazione attualmente in corso a Roma indetta dai sei sigle sindacali del Corpo forestale dello Stato - e sostenuta da Federparchi con una nota ufficiale del Presidente Giampiero Sammuri (http://www.parks.it/news/dettaglio.php?id=30024) - contro il progetto di accorpamento di varie forze di polizia che prevede lo smantellamento del Corpo Forestale dello Stato, il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, esprime il suo sostegno nei confronti dell’iniziativa.“Siamo fermamente contrari all’ipotesi di inserire l’assorbimento delle funzioni di polizia del Corpo Forestale dello Stato in quelle delle altre forze di polizia e delle amministrazioni locali nel ddl sulla riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche. Il mio pensiero è in piena sintonia con quello del Presidente di Federparchi – Europarc Giampiero Sammuri che ha ben espresso le preoccupazioni di chi si occupa della gestione dell’ambiente. Smantellare il Corpo Forestale, l'unico specializzato nella prevenzione e repressione di reati contro l'ambiente, al fine di 'razionalizzare' renderebbe ancora più irrazionale la gestione del bene più prezioso di cui disponiamo: la natura. Il ruolo del Corpo Forestale dello Stato, in particolar modo nelle Aree Naturali protette richiederebbe, al contrario, un incremento di unità al fine di contrastare le illegalità diffuse. A parlare sono i dati: gli uomini del Corpo Forestale dello Stato – Coordinamento Territoriale per l’Ambiente – di Altamura, ufficio a presidio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nel primo semestre 2014 hanno fatto registrare un incremento di controlli e denunce del 500% rispetto all’anno precedente, effettuando 2000 controlli con ben 77 notizie di reato e 87 persone denunciate alla magistratura. Si può sicuramente fare di meglio, ma la via da percorrere non è quella di ridimensionare le funzioni di oltre 7000 uomini presenti su tutto il territorio nazionale”.




