Primi dati sull’adesione alla Convenzione per la gestione del territorio del Parco
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Comune |
Iscrizioni on-line |
Percentuale sul totale iscrizioni |
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Altamura |
51 |
34 |
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Andria |
23 |
15,4 |
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Bitonto |
1 |
0,6 |
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Cassano |
7 |
4,6 |
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Corato |
14 |
9,4 |
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Gravina |
11 |
7,4 |
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Minervino |
19 |
12,6 |
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Poggiorsini |
2 |
1,4 |
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Ruvo |
11 |
7,3 |
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Santeramo |
3 |
2 |
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Spinazzola |
8 |
5,3 |
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TOTALE |
150 |
100 |
Le richieste di convenzione riguardano in prevalenza:
- l'intervento E (interramento residui colturali), richiesto per circa il 98% dei casi;
- intervento F (presenza in azienda di tre colture erbacee annuali di cui una leguminosa) richiesto per circa l’80% dei casi.
Alla data odierna sono pervenute all’Ente 74 domande in formato cartaceo. Dal loro esame ne deriva che la media degli interventi proposti si attesta attorno ai 4.000,00 Euro/convenzione.
Se il trend attuale dovesse confermarsi fino al 30 novembre, data di chiusura della presentazione delle domane di sottoscrizione della convenzione, si avrebbe la conferma del successo dell’iniziativa dell’Ente. Il coinvolgimento degli imprenditori agricoli nella gestione del territorio, attraverso la responsabilizzazione e l’utilizzazione di metodi e pratiche compatibili con le finalità del Parco, rappresenta un modello da sviluppare ulteriormente e da adottare in altre realtà similari come i Siti Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.).




