Consultazione pubblica: PATTO AMBIENTALE - ECOSISTEMA MURGIA
Formulazione della Piano Economico e Sociale della Comunità del Parco dell'Alta Murga (art. 14 L.394/91)
La legge n.394/91 prevede – “Iniziative per la promozione economica e sociale” nelle Aree protette del Paese.La Comunità del Parco dell'Alta Murgia ha inteso attivare ogni iniziativa utile approvando il "PATTO AMBIENTALE Ecosistema Alta Murgia" per il varo del piano pluriennale economico e sociale per la promozione delle attività compatibili. Tale piano è sottoposto al parere vincolante del Consiglio direttivo ed è approvato dalla Regione Puglia. Il piano può prevedere in particolare: la concessione di sovvenzioni a privati ed enti locali; la predisposizione di attrezzature, impianti di depurazione e per il risparmio energetico, servizi ed impianti di carattere turistico-naturalistico da gestire in proprio o da concedere in gestione a terzi sulla base di atti di concessioni alla stregua di specifiche convenzioni, l'agevolazione o la promozione, anche in forma cooperativa, di attività tradizionali artigianali, agro silvo-pastorali culturali, servizi sociali e biblioteche, restauro, anche di beni naturali, e ogni altra iniziativa atta a favorire, nel rispetto delle esigenze di conservazione del parco, lo sviluppo del turismo e delle attività locali connesse. Una quota parte di tali attività deve consistere in interventi diretti a favorire l'occupazione giovanile ed il volontariato, nonché l'accessibilità e la fruizione, in particolare per i portatori di handicap. Il piano ha durata quadriennale e può essere aggiornato annualmente con la stessa procedura della sua formazione.
A tale scopo l'Ente Parco con provvedimento n. 17/2018 ha approvato "PATTO AMBIENTALE Ecosistema Alta Murgia", come previsto dalla norma, ha avviato un tavolo con la Regione Puglia - Assessorato Pianificazione territoriale - Urbanistica, Assetto del territorio, Paesaggio.
Al fine di dare completa attuazione alle previsioni della suddetta norma, e nel rispetto dei principi di partecipazione dei cittadini previsto nello Statuto dell’Ente si è ritenuto raccogliere - attraverso una Consultazione pubblica i contributi di soggetti pubblici e privati portatori di interessi.
Ciò al fine di ampliare, in una logica bottom-up, in ossequio al principio di rapporto di sussidiarietà con gli attori del territorio, la platea dei soggetti interessati partecipanti al processo di elaborazione di una strategia condivisa e consapevole delle aspettative, ruoli e funzioni dei diversi attori territoriali.
Oltre ai cittadini potranno contribuire gli interlocutori istituzionali anche i soggetti pubblici e privati portatori di interessi.
I soggetti interessati potranno inviare i propri contributi, entro il 20 settembre 2018, all’indirizzo:
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