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Via al programma di Educazione Ambientale con la consegna de “Le stagioni del Parco” a Corato

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia va a scuola.
Consegnati, ieri, agli alunni delle classi terze D ed E della Scuola Primaria  “Luisa Piccarreta” di Corato i diari “Le stagioni del Parco”.
“La Murgia… (con orgoglio)… ‘la Terra Noste’” il titolo dell’evento organizzato da insegnanti e alunni che hanno accolto il direttore Domenico Nicoletti tra poesie e canti per dimostrare senso di appartenenza e amore per una terra che il direttore ha definito «ricca di storie e racconti. Una terra in cui è stato istituito un Parco Nazionale che la rende di importanza strategica per tutto il Paese».
Murge” del poeta coratino e presidente della locale Pro Loco Gerardo Strippoli, recitata in dialetto dai bambini, ha aperto un pomeriggio in cui gli alunni e l’Ente si sono scambiati la propria visione del Parco. Con un unico intento: quello di conoscere, valorizzare e curare un territorio dalle mille facce. Un territorio ricco di fascino per i più piccoli che possono scoprirne animali e insetti unici, con tanta storia che trova il suo apice in Castel del Monte voluto da Federico II, con erbe peculiari buone da mangiare e salutari e capace di raccontare tanta umanità.
Compito che il direttore Nicoletti ha affidato, ora, ai piccoli murgiani invitandoli ad essere protagonisti e raccontare la loro storia sulla Murgia sul diario consegnato a fine manifestazione, una vera e propria “Guida Didattica del Parco Nazionale dell’Alta Murgia” attraverso la quale i bambini potranno imparare a conoscere la Murgia e arricchirla delle proprie esperienze ed emozioni con orgoglio e rispetto. Perché, ha concluso il direttore, «noi abbiamo un grande compito che è quello di tutelare e rispettare la natura».
Invito che i piccoli murgiani hanno accolto con entusiasmo, dedicando al Parco Nazionale dell’Alta Murgia la “Filastrocca lunga un anno”, scritta insieme ai propri insegnanti.

L’Alta Murgia, un forziere che merita attenzione
per la sua estesa e selvaggia vegetazione.
Paesaggio puro, nella luce solare risplende
e la sua bellezza tra le pietre s’intende.
L’acqua caduta dal cielo, primo vero scultore,
con pazienza ha dato origine a tanto splendore:
tra fratture, voragini, gravi, doline,
puoi trovare tante eduli piantine.
Affacciati pure su questo giardino:
è qui che la natura diventa poesia!
Ecco l’incanto di antichi sapori:
serpillo, mentuccia, origano, finocchietto, timo, quanti odori!
Via! Tra siepi di biancospino
macchie di rovo e pungitopo
tra melodiosi cinguettii, ronzii, fermarti è d’uopo.
Un Parco lungo un anno
per sapori antichi che gioia al palato danno.
Gennaio, un anno nuovo da affrontare
se mangi la borraggine, gioia ti potrà dare.
Febbraio, un mosaico di emozioni e colori
che l’affascinante asfodelo porterà nei nostri cuori.
Marzo leggendario e fantasioso
il rapastrello farà risvegliare dal riposo.
Aprile con i suoi colori può dominare
e il lampascione sulle tavole gustare.
Maggio, la forza della natura sta arrivando
e il finocchietto selvatico sta spuntando.
Giugno, ecco arriva il dente di leone,
che presto si trasforma in un bel soffione.
Luglio, nei campi di grano il papavero fa capolino
rallegrando il creato sin dal mattino.
Agosto, un mese da considerare
come la portulaca: provala, è da gustare!
Settembre, un’armonia di colori e sapori da vivere e sentire,
che anche la malva violacea ci può offrire.
Ottobre ha un gusto piccante
come la ruchetta , bella e invitante.
Novembre, ecco la cardogna dalla corolla spinosa,
forte soldato dall’anima buona e generosa
antica forte e pietrosa.
Nel giardino di pietra dell’Alta Murgia
c’è fascino, benessere, una festa d’essenze!
 
La consegna dei diari segna, di fatto, l’avvio, per il dodicesimo anno consecutivo, del programma di Educazione Ambientale “Tra i Banchi sull’Alta Murgia” che, quest’anno ha come sottotitolo “Viaggio al centro della Murgia”, affidato al Centro Studi “de Romita”.
L’Offerta formativa, scaricabile dal sito del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, è suddivisa in 23 moduli, denominati “Esperienze, raggruppati in quattro percorsi disciplinari: Macromicromondo, Titani della Murgia, l’Isola Creativa e il Pianeta degli Uomini.
Tutti i dettagli nel programma. Sempre dal sito ufficiale del Parco è possibile prenotarsi tramite l’apposita scheda.
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