IL PARCO DELL'ALTA MURGIA AL CENTRO DELLE INIZIATIVE PUGLIESI DI PULIAMO IL MONDO.
È stato presentato questa mattina, all'interno di una conferenza stampa nella sede regionale di Legambiente, alla presenza dell'assessore regionale all'Ambiente Lorenzo Nicastro, del Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico e del presidente regionale di Legambiente, Francesco Tarantini, il calendario delle iniziative di “Puliamo il Mondo”, iniziativa italiana che si attua nell'ambito del programma mondiale “Clean up the world”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo che si svolgerà nel corso del prossimo fine settimana, dal 28 al 30 settembre.A seguito della collaborazione tra l'Ente Parco e Legambiente, gli eventi principali in Puglia di questa edizione riguarderanno il territorio dell'Alta Murgia e, in particolare, alcune località di particolare interesse dal punto di vista ambientale e culturale: il 29 avrà inizio la pulizia della pineta ai piedi del Castel del Monte, in territorio andriese; all'indomani l'operazione riguarderà la Necropoli di San Magno, a Corato. Al progetto iniziale si è aggiunta un’altra attività, proposta da alcuni giovanissimi volontari di Gravina In Puglia e sostenuta dal Parco: “Rifiutiamoci e suoniamogliele”, una gara per raccogliere e differenziare i rifiuti seguendo un percorso che partirà dal torrente della Gravina per arrivare all'area del Padre Eterno. Quest'ultima iniziativa durerà per tutta la giornata di domenica 30 settembre e comprenderà anche eventi di musica e spettacolo.
Nel corso della conferenza stampa il presidente Cesare Veronico ha evidenziato l'impegno del Parco nella pulizia del territorio, sottolineando la duplice funzione di queste iniziative: “Vogliamo innanzitutto fare una campagna di sensibilizzazione in diverse direzioni. Innanzitutto nei confronti delle amministrazioni comunali che – voglio ricordarlo - sono deputate a pulire i territori, quindi dei cittadini che devono avere più cura del loro territorio e infine di chi ha il compito e il dovere di vigilare, perché si comincino a sanzionare adeguatamente i colpevoli di questi reati ambientali. Oltre alla sensibilizzazione, c'è un altro obiettivo, più concreto e immediato: stiamo puntando molto sul nostro paesaggio, anche dal punto di vista turistico e non possiamo permettere che tutto questo sia deturpato da tonnellate di rifiuti. Siamo già partiti con le nostre bonifiche; proprio in questi giorni è cominciato il nostro intervento ad Altamura perché la situazione era catastrofica, ma toccheremo tutti gli altri comuni. Dopo i primi luoghi simbolo di questo fine settimana, infatti, sarà la volta delle strade di penetrazione nel Parco per le quali attueremo otto interventi a stagione, per un impegno economico complessivo di oltre 47mila euro”.




