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AVVISTAMENTO INCENDI: INVITO A MANIFESTARE INTERESSE

In esecuzione del Piano Antincendi Boschivi (A.I.B.) 2008-2012 del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, approvato con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 28 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale S. O. n. 16 del 21 gennaio 2010, questo Ente intende svolgere, durante il periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi (15/06-15/09/2012), attività di avvistamento incendi su torrette messe disposizione dalla Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (ARIF) della Puglia. A tale fine, si intende affidare a due Associazioni di volontariato la gestione del servizio di avvistamento incendi presso i due gruppi di torrette di seguito specificati, procedendo alla raccolta di manifestazioni di interesse. [Continua]

OMICIDIO DON CASSOL: L'ENTE PARCO AMMESSO PARTE CIVILE NEL PROCESSO

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è stato ammesso come parte civile nel procedimento giudiziario nei confronti di Giovanni Ardino per l’omicidio di don Francesco Cassol, avvenuto il 21 agosto 2010 ad Altamura.
Questo è quanto stabilito nella giornata di ieri dal Giudice per le Udienze Preliminari che ha accolto la richiesta di ammissione avanzata dal Parco tramite l'Avvocatura di Stato nei confronti dell'omicida, reo confesso, accusato di aver commesso il delitto nel corso di una battuta di caccia di frodo in area protetta.
La decisione è stata accolta favorevolmente dal presidente del Parco, Cesare Veronico, che ha commentato: “L'Ente Parco si è battuto per l'affermazione della legalità sul territorio ed è nostra volontà difendere l'idea di un Parco come luogo di pace. Lo dobbiamo ai cittadini. E a tutti gli ospiti che scelgono di vivere il parco nella sua dimensione più vera. Don Cassol, in questo senso, è stato un esempio per tutti: in suo nome proseguiremo su questo sentiero contro qualsiasi violazione della legge nei confronti della natura e dell'uomo”.
L'annuncio è giunto contemporaneamente alla presentazione del gemellaggio tra il Parco Nazionale dell'Alta Murgia e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, avvenuta lo scorso 15 giugno a Longarone, comune in cui Don Cassol svolgeva l'attività di Parroco e di guida spirituale di una comunità attenta e sensibile alle tematiche ambientali.
Il gemellaggio avrà luogo il prossimo 21 agosto alla presenza di autorità politiche e religiose, dei familiari e degli amici di Don Cassol.

PROGETTO STAGNI TEMPORANEI: PECULIARITA' BIOLOGICHE

Ha avuto avvio il progetto “Stagni temporanei: peculiarità biologiche” , in collaborazione con l'Università del Salento Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali. Il progetto prevede la caratterizzazione di 21 siti all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia dal punto di vista biologico ed ecologico, con particolare riferimento alla tipologia “Stagni Temporanei Mediterranei”, habitat prioritario (codice 3170*, Direttiva 92/43/CEE) in base alla fito-associazione macrofitica.
In studi precedenti già avviati dallo stesso Dipartimento è emerso che per uno stagno in località Goglia, presso Minervino Murge, ricadente nell’ area protetta, si verifica un rarissimo caso (unico in tutta la Regione Paleartica) di co-esistenza di 5 specie di Copepodi Calanoidi, con una fauna associata altrettanto ricca e degna di nota.
L’obiettivo è descrivere la successione temporale delle specie che si alternano nella comunità biologica degli stagni e identificare il periodo in cui le loro esistenze si sovrappongono conferendo agli stagni una notevole diversificazione faunistica.
Oltre alla descrizione della comunità biologica saranno rilevate le variabili ambientali che saranno messe in relazione alla co-esistenza delle specie.
Il calendario dei sopralluoghi e dei prelievi ha previsto una visita ogni quindici giorni per tutto il periodo dell’invaso degli stagni (da Dicembre 2011 a Giugno 2012). Ad ogni visita sono stati effettuati dei campionamenti quantitativi lungo transetti periferia-centro stagno, e contestualmente misurate le variabili ambientali (ampiezza dello stagno, profondità, temperatura, pH, conducibilità, solidi disciolti, torbidità, e ossigeno disciolto).
“Il monitoraggio delle componenti ecologiche delle acque, attività di ricerca collaterale ma fondamentale – ha dichiarato il Presidente dell'ente Cesare Veronico – contribuirà all’implementazione dei dati, finora mai raccolti, riguardanti le componenti abiotiche. Tutte le attività di ricerca del Parco - conclude Veronico - concorrono ad un’oculata gestione delle risorse naturali nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.”

GEMELLAGGIO TRA I PARCHI NAZIONALI DELL'ALTA MURGIA E DELLE DOLOMITI BELLUNESI IN MEMORIA DI DON CASSOL

Il 21 agosto 2010 Don Francesco Cassol, Parroco di Longarone, fu vittima di omicidio durante un bivacco notturno ad Altamura.
A due anni di distanza sarà commemorata la sua figura attraverso un’iniziativa presentata questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Longarone, alla presenza del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, del vicepresidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Roger De Menech, del Sindaco di Longarone, Roberto Padrin e di Michele Cassol, fratello di Don Francesco. I due parchi hanno scelto di gemellarsi, in nome e in memoria di Don Francesco, in occasione del secondo anniversario della sua morte.
L’annuncio è stato dato da Cesare Veronico: “ Ho comunicato la mia volontà al ministero dell’Ambiente e il Ministro Corrado Clini ha manifestato la sua intenzione di prendere parte alla cerimonia e alle celebrazioni del prossimo 21 agosto. Il gemellaggio affonda le radici su due principi fondamentali: la pace e il rispetto della legalità. La morte di Don Cassol rappresenta il punto di partenza di un percorso. Ma non è solo questo, ad averci spinto a dare vita a un gemellaggio. Ci sono anche ragioni personali: ho imparato ad amare la natura proprio in questi luoghi, nelle Dolomiti Bellunesi, dove ho trascorso le mie vacanze fin da bambino. E qui ho imparato a individuare delle affinità tra le genti delle Dolomiti e quelle dell’Alta Murgia: siamo entrambi operosi, laboriosi, concreti. Se Don Cassol veniva sull'Alta Murgia era per ritrovare un luogo che ispira la meditazione, ci amava perché da noi si sentiva a casa. Non sarà un gemellaggio di facciata proprio perché è ispirato da un uomo esemplare che merita rispetto e serietà”.

IL PRESIDENTE CESARE VERONICO PRESENTA AL MINISTRO MARIO CATANIA E AL SEGRETARIO PD PIERLUIGI BERSANI IL PROGETTO DEL "FESTIVAL DELL'AGRICOLTURA E DELLA RURALITA'"

fotoIl 14 giugno, a Roma, nel corso della prima Assemblea Nazionale del PD dedicata all'agricoltura e all'agroalimentare intitolata “Coltiviamo il futuro”, Cesare Veronico, Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, su invito di Enzo Lavarra (Presidente del forum Agricoltura del PD) ha presentato, alla presenza del Ministro dell'Agricoltura Mario Catania, al Segretario del PD, ai principali organi di stampa nazionali e ai vertici del partito, il percorso intrapreso con il Parco Nazionale dell'Alta Murgia a beneficio dell'agricoltura.

IL PRESIDENTE CESARE VERONICO PRESENTA A LONGARONE LE INIZIATIVE IN MEMORIA DI DON CASSOL

Venerdi 15 giugno 2012 alle 10.30 nella Sala Giunta del Municipio di Longarone avrà luogo la presentazione di una serie di importanti iniziative in memoria di Don Francesco Cassol, sacerdote di Longarone, vittima di un omicidio ad Altamura il 21 agosto 2010. Nel corso della conferenza stampa sarà illustrato il programma delle iniziative che si terranno in Puglia e in Veneto e che coinvolgeranno il Comune di Longarone (BL), il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Parteciperanno all’incontro il sindaco Roberto Padrin, il presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, il vicepresidente del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Roger De Menech e il fratello della vittima, Michele Cassol.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO SOLIBAM

Il 15 giugno alle ore 18.00 presso la sede dell’Ente Parco in via Firenze n. 10 a Gravina in Puglia, verrà presentato il progetto SOLIBAM che ha per obiettivo lo sviluppo di nuovi approcci di miglioramento genetico che integrino le tecniche di gestione agricola per aumentare la performance, la qualità, la sostenibilità e la stabilità delle produzioni biologiche e a basso input. Il progetto SOLIBAM intende sviluppare strategie di ricerca partecipativa per il miglioramento genetico e delle pratiche colturali coinvolgendo tutti gli attori interessati, dai consumatori agli utilizzatori finali. Data l’importanza del tema per le produzioni di questa area protetta siete tutti invitati a partecipare.

PREVENZIONE E BONIFICA. L'ENTE PARCO E L'A.R.I.F. INSIEME PER COMBATTERE GLI INCENDI BOSCHIVI

Il comune interesse di tutela del patrimonio boschivo dell’area naturale protetta dell’Alta Murgia è il cardine su cui ha ruotato la stesura del protocollo d'intesa firmato ieri tra il Direttore dell’Agenzia Regionale per le Risorse Irrigue e Forestali, Giuseppe Taurino, il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico e i proprietari di alcuni terreni ricadenti nell’area, finalizzata a salvaguardare quel tratto di paesaggio dagli attacchi di piromani criminali.
Il protocollo d’intesa, di natura sperimentale in questa prima fase, con una valenza di dodici mesi (eventualmente prorogabile tra un anno) prevede in capo alla struttura di Arif il compito di utilizzare le proprie competenze e professionalità, assieme a mezzi e risorse, per provvedere alla messa in atto di quegli interventi di pulizia boschiva finalizzati alla prevenzione degli incendi oltre che – in caso di incendio – alle operazioni di spegnimento e successiva bonifica e ripulitura.

CAVA DEI DINOSAURI – DALLA LETTERA AL DIALOGO, PRIMO INCONTRO CON I PROPRIETARI

Cesare Veronico: “Un passo in avanti che lascia il segno nella storia recente del nostro territorio”
Ha sortito un primo esito decisamente positivo, la richiesta avanzata negli scorsi giorni da Cesare Veronico, Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, di un incontro con i proprietari della Cava Pontrelli, nota anche col nome di Cava dei Dinosauri, con l’obiettivo dell’immediata messa in sicurezza delle impronte dei grandi rettili.
Il 5 giugno, a pochi giorni dall’invio della lettera con la quale lo stesso Presidente invitava i proprietari a un confronto, ha avuto luogo, alla presenza del Direttore del Parco, Fabio Modesti, il primo incontro nella sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia nel corso del quale è emersa la comune volontà di tutelare e valorizzare il sito; sono state formulate le prime ipotesi per un percorso tecnico che consenta la piena fruibilità dell’area.
La cava custodisce migliaia di impronte di decine di specie di dinosauri e rappresenta, in questo senso, un luogo unico in Europa con un enorme potenziale sotto l’aspetto del turismo e della ricerca. Un dato che ha stimolato l’immediato intervento del Presidente Cesare Veronico: “Fin dai primi giorni del mio mandato ho raccolto sollecitazioni per l’apertura di un tavolo per La Cava dei Dinosauri. Dai ragazzi delle scuole del territorio agli organi di informazione locale, dalle associazioni culturali locali fino ai più alti esponenti nazionali della Federparchi, ho ricevuto la medesima richiesta: impegnarmi per la tutela di un patrimonio di inestimabile valore. La speranza condivisa è che il gesto di oggi sia un primo importante passo in avanti sul piano del dialogo, destinato a lasciare il segno nella storia recente del Parco”.
Viva soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti della proprietà che hanno accolto favorevolmente la prospettiva di una collaborazione tra pubblico e privato, auspicando che, dopo le incomprensioni con le Pubbliche Amministrazioni che hanno comportato anche la perdita di ingenti finanziamenti, abbia inizio una fase di collaborazione.