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DAL 23 SETTEMBRE LA II SUMMER SCHOOL NEL PARCO DEDICATA AL MONITORAGGIO DEL LUPO

Dal 23 al 27 settembre 2013 si svolgerà nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia la II edizione della SUMMER SCHOOL in collaborazione con l'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI - Dipartimento di Biologia e l'Associazione e Centro Ricerche per la Biodiversità (CeRB).
Questo modulo si incentrerà sul monitoraggio dei carnivori, parallelamente al progetto di ricerca avviato a luglio 2013 in partenariato con altri 5 Parchi Nazionali.
I partecipanti sono studenti dell’Università degli Studi di Bari che applicheranno su campo i concetti relativi alla relazione preda-predatore, al monitoraggio tramite l’applicazione del metodo del fototrappolaggio e wolf-howling, all’individuazione di transetti lineari per il monitoraggio dei carnivori mediante il rinvenimento di tracce indirette. Le lezioni pratiche si alternano alle lezioni teoriche che coinvolgeranno gli esperti nazionali della conservazione del Lupo in Italia.

C.E.T.S. : IL 23 SETTEMBRE, A RUVO FORUM PLENARIO SU 'RAPPORTO DIAGNOSTICO'

logoIl 23 settembre, a partire dalle ore 16,30 si terrà a Ruvo di Puglia presso la sala convegni dell'ex convento dei domenicani il forum plenario inserito nel percorso partecipato finalizzato al conseguimento della candidatura del Parco Nazionale dell'Alta Murgia alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.
L'incontro avrà per oggetto la presentazione del "rapporto diagnostico" sulle potenzialità dell'area del Parco e le strategie da mettere in atto a beneficio del turismo - natura.L'invito è aperto ad amministratori, operatori ed enti turistici, operatori economici, associazioni culturali, turistiche e sportive, titolari di aziende agro-zootecniche e cittadini coinvolti nel processo di promozione e valorizzazione del territorio.

23 SETTEMBRE - CHIUSURA CAMPAGNA ANTINCENDIO - CONFERENZA STAMPA

Lunedi 23 settembre 2013 alle ore 11,00 è convocata, presso la Torretta di avvistamento n.12, in agro di Corato (Località San Magno), la conferenza stampa di chiusura della campagna antincendio 2013 nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Nel corso dell’incontro saranno presentati, alla presenza dei volontari delle associazioni che hanno collaborato con l’Ente, i risultati dell’attività 2013.
Sono previsti gli interventi dell’Assessore Regionale alla Protezione Civile Guglielmo Minervini, del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico, del Responsabile del CTA del Parco Ruggiero Capone, del Dirigente della Protezione Civile della Regione Puglia Luca Limongelli, del Direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Fabio Modesti, della responsabile per le attività AIB dell’Ente Chiara Mattia.

ESERCITAZIONI MILITARI: IL PRESIDENTE VERONICO CHIEDE INCONTRO AL MINISTRO DELLA DIFESA

In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro della Difesa Mario Mauro in merito alla questione delle esercitazioni militari a fuoco nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, il Presidente Cesare Veronico ha inviato al Ministro una lettera chiedendo un incontro per fare chiarezza sulla questione e dar vita a iniziative che prevedano la collaborazione tra il Parco e le Forze Armate.
Di seguito, il contenuto della lettera.

STAGNI TEMPORANEI NEL PARCO: ACQUE IN BUONA SALUTE

NEL PARCO NAZIONALE DELL’ ALTA MURGIA: OASI DI BIODIVERSITÁ OGGETTO DI MONITORAGGIO E RICERCA
foto stagniPer il secondo anno consecutivo l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con il supporto tecnico scientifico del Laboratorio di Zoogeografia e Fauna del Di.S.Te.B.A. (Università del Salento), ha condotto un progetto di ricerca e di monitoraggio sugli stagni temporanei e sulle loro peculiarità biologiche, avviato nell’inverno del 2012. La cospicua presenza di stagni che seguono l’andamento delle piogge all’interno del Parco pone infatti la necessità di conoscerne le componenti biologiche e di monitorarne lo stato di conservazione.
Lo studio delle comunità biologiche degli stagni, insieme al rilevamento delle variabili ambientali, alle analisi chimico-fisiche, alla ricerca di metalli pesanti e di pesticidi, ha permesso di avere importanti informazioni sullo stato di salute di questi peculiari ecosistemi. I periodici sopralluoghi sul campo, inoltre, hanno offerto un utile servizio integrativo di monitoraggio per identificare e segnalare gli impatti cheminacciano la loro conservazione.
I risultati del progetto sono riportati in un dettagliato report di 150 pagine arricchito di schede identificative di tutti gli stagni indagati, di schede faunistiche e di schede floristiche con le immagini delle specie identificate e la loro distribuzione.
Le schede comprendono:
-      22 stagni indagati in 5 date di sopralluogo;
-      oltre 50 specie di invertebrati acquatici fra crostacei, acari e rotiferi (cumulando i dati del 2012);
-      25 specie di piante tipiche di acque stagnanti rilevate in via preliminare in 13 siti.
Nell’ambito di queste indagini, il piccolo crostaceo Neolovenula alluaudi (un copepode calanoide), è stato segnalato per la prima volta in Italia (riscontrato in 8 stagni pugliesi, di cui ben 5 nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia), con una pubblicazione sulla prestigiosa rivista internazionale di limnologia Journal of Limnology.
Lo studio dei siti ha permesso, inoltre, di identificare alcuni habitat acquatici prioritari della direttiva 92/43/CEE, “Stagni Temporanei Mediterranei” (codice habitat 3170*), che nel Parco sono caratterizzati da diffuse e cospicue comunità a Verbena supina e abitate da specie animali e vegetali (anche piuttosto rare) particolarmente evolute a svolgere il proprio ciclo biologico in un ambiente acquatico periodico di breve durata. Gli stagni temporanei con le loro specie tipiche arricchiscono il prezioso patrimonio naturale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Come nella precedente campagna di monitoraggio, il livello di presenza di pesticidi e di concentrazione dei metalli pesanti è risultato notevolmente inferiore ai limiti di legge, indicando una generale assenza di contaminazioni. In alcuni casi i fattori di rischio, insieme alle possibili minacce alla conservazione, sono stati identificati, descritti e discussi nel report suggerendo possibili interventi di recupero e tutela.
Il mancato allagamento di alcuni stagni temporanei rispetto all’annata precedente potrebbe rientrare nella natura effimera di questi ecosistemi ma può rappresentare un campanello d’allarme per la loro conservazione se il fenomeno dovesse reiterarsi per più anni consecutivi. Per tale motivo il monitoraggio, costante nel tempo, continua ad essere un valido strumento utile alla tutela di tutti i siti poiché non solo descrive l’”ecosistema stagno” durante il suo ciclo periodico, ma identifica i segnali d’allarme che l’ecosistema manifesta in seguito ad alterazioni che ne compromettono la conservazione.

SENTIERI IN POPPA: AL VIA IL PERCORSO FORMATIVO GRATUITO

Parte con vento favorevole il corso di formazione gratuito “Sentieri in Poppa” che con il mare ha poco in comune. Resteranno infatti con i piedi per terra i 20 corsisti del percorso formativo che avrà come scenario il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’Associazione Inachis Bitonto, vincitrice di finanziamento per i Progetti di Formazione anno 2013 del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola di Bari, in partenariato con l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, avvierà il 10 Settembre 2013 il percorso formativo “Sentieri in Poppa” della durata di 32 ore che formerà “volontari per la natura” per poter operare all’interno di aree naturali protette avendo coscienza dei fragili equilibri ambientali. Obiettivo finale sarà la realizzazione, in via sperimentale, della prima segnaletica minima orizzontale su uno dei 13 percorsi naturalistici denominati “Passeggiate agro ecologiche” raccolti in una guida cartacea edita dall’Ente Parco.
Inachis Bitonto ed i nuovi volontari, dopo un’adeguata formazione sostenuta da esperti del settore, sulle metodologie e le linee guida per la realizzazione della sentieristica nelle aree naturali protette, saranno impegnati in maniera gratuita per alcune domeniche di ottobre su un percorso ad anello della lunghezza totale di 7 Km che intercetta lo Jazzo di Pietre Tagliate sulla Murgia Bitontina.
I segnavia a vernice con strisce bianco/rosso e tabelle in legno indicative del percorso consentiranno ai futuri visitatori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia di orientarsi con facilità, favorendo la mobilità dolce attraverso paesaggi di inimmaginabile bellezza ricchi di biodiversità, storia, odori e sapori.

PROGRAMMA

VICENDA MURGEOLICA: PRESCRITTI I REATI AMBIENTALI - L'ENTE PARCO AGIRA' PER IL RISARCIMENTO DEI DANNI

Si è concluso il processo penale a carico degli amministratori della società Murgeolica s.r.l. e dei titolari delle ditte costruttrici, per aver realizzato nel territorio del Parco, in agro di Spinazzola – loc. “Murgetta” - una sottostazione di trasformazione dell’energia prodotta dal relativo impianto eolico realizzato appena fuori dai confini del Parco nel territorio di Minervino Murge. L’Ente Parco era costituito parte civile.
 
Il Giudice della Sezione di Canosa del Tribunale di Trani, Luigi Camporeale, ha emesso la sentenza di prescrizione del reato contestato, ossia di aver realizzato la sottostazione in assenza dell’autorizzazione dell’Ente Parco ed in violazione delle norme di tutela paesaggistica, il 23 marzo scorso ma i termini per l’appello sono scaduti nei giorni scorsi senza che gli imputati lo proponessero.
 
Nella sentenza il Giudice afferma che nel caso dell’estinzione del reato per prescrizione “(…) solo la assoluta assenza della prova della colpevolezza del prevenuto o la prova positiva della innocenza dello stesso permette al giudice di dare priorità alla formula assolutoria piena; in difetto di tali evidenze, anzi a fronte di un compendio probatorio ambivalente o, comunque, incerto il decidente non può che propendere per la formula del non doversi procedere per estinzione del reato.

DISPOSIZIONI TECNICHE PER LA BRUCIATURA DELLE STOPPIE E DEI RESIDUI COLTURALI

Come negli scorsi anni, è necessario adottare provvedimenti per consentire la bruciatura delle stoppie e dei residui colturali per l’anno 2013, in linea con quanto previsto dalla proposta di Regolamento del Parco adottata dal Consiglio Direttivo dell’Ente con Deliberazione n. 09/2010 del 31/05/2010 ed attualmente in fase di approvazione.
Per l’anno 2013 vengono confermati gli stessi termini e, pertanto, è consentita la bruciatura delle stoppie e dei residui colturali all’interno del territorio del Parco a partire dal 1 ottobre.
La pratica della bruciatura delle stoppie e dei residui colturali, effettuata a partire dal 1° ottobre, così come riportato nella proposta di Regolamento dell’Ente, infatti, non determina effetti negativi sulle specie animali e vegetali e riduce sensibilmente il rischio di innesco di incendi boschivi.
Resta confermata l’impossibilità per coloro i quali inoltreranno comunicazione di distruzione dei residui colturali mediante abbruciamento, di aderire alle Convenzioni per la corretta gestione ambientale del territorio del Parco, per l’annata agraria 2012-2013 e per l’intervento di interramento delle stoppie.
Nei confronti di questi ultimi, l’Ente si riserva di effettuare le opportune verifiche.
Si riportano di seguito le “Disposizioni tecniche per la bruciatura delle stoppie e dei residui colturali” assunte con Determinazione Dirigenziale n. 264 del 05/09/2013.

RIFIUTI SU STRADE PROVINCIALI - INIZIATIVA DELL'ENTE PARCO

In merito alla questione dell’abbandono dei rifiuti nelle strade Provinciali che attraversano il Parco nazionale dell’Alta Murgia, è stata inviata nei giorni scorsi ai Presidenti delle Province di Bari e di Barletta-Andria-Trani una nota dell’Ente che, richiamando lo spirito di collaborazione che anima i rapporti tra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e gli Enti facenti parte della Comunità del Parco, segnala la necessità di procedere con urgenza alla rimozione e alla bonifica dei rifiuti presenti lungo le strade provinciali, come di competenza degli Enti destinatari della missiva.
Le criticità più evidenti si registrano sulla S.P. 238, oggetto di numerose segnalazioni relative alla presenza di rifiuti ingombranti e speciali non pericolosi e, in alcuni siti, di lastre di eternit; situazioni analoghe sono state riscontrate su altre arterie stradali provinciali.
Nella medesima comunicazione è stato rimarcato il ruolo essenziale della corretta gestione dei rifiuti per il conseguimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile cui il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è candidato.