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3 SETTEMBRE - LIBERAZIONE DEI FALCHI GRILLAI AL PULO DI ALTAMURA

foto eventoMartedì 3 settembre alle ore 11.00 presso il Pulo di Altamura nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, spiccheranno il volo i grillai recuperati dalla LIPU (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli) e curati presso l’Osservatorio Faunistico Regionale della Regione Puglia.
Si tratta degli ultimi esemplari che si preparano alla migrazione verso l’Africa per poi ricolonizzare i nostri cieli nella prossima primavera. Grazie ad un anello metallico codificato posto alla loro zampa sarà possibile identificare gli animali in caso di ritorno.
L’attività di recupero dei pulli e la conseguente liberazione costituisce una delle azioni principali del progetto “Il Parco per il grillaio” del Parco nazionale dell’alta Murgia in collaborazione con la LIPU, in quanto contribuisce attivamente alla conservazione della specie.
L’evento è aperto al pubblico che potrà assistere al suggestivo momento di liberazione dei giovani falchetti. Per ulteriori indicazioni e/o informazioni contattare il dott. Giuseppe Giglio 3477578517.

DOLOMITI BELLUNESI E ALTA MURGIA: 'DON CASSOL, UN ESEMPIO PER TUTTI'

foto eventoSi è rinnovato nella memoria di Don Francesco Cassol, sacerdote di Longarone morto ad Altamura durante una battuta di caccia di frodo per un drammatico incidente – l’uomo, che bivaccava a cielo aperto, fu scambiato per un cinghiale e assassinato - il patto di amicizia tra Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi e Parco nazionale dell’Alta Murgia.
Nella serata del 22 agosto, nel terzo anniversario della morte del Sacerdote si sono celebrate le commemorazioni religiose e civili presso il Municipio e la Chiesa parrocchiale di Longarone, alla presenza dei familiari di Don Francesco, delle autorità locali e dei presidenti dei due Parchi nazionali e dei cittadini che hanno voluto rendere omaggio alla sua figura di uomo dotato di grande spiritualità e di illimitato amore per la natura.
L’evento ha coinciso col primo anniversario della sottoscrizione del gemellaggio tra i due parchi nazionali: un patto di amicizia che ha come proprio obiettivo quello di promuovere la cultura della legalità e la tutela del patrimonio flori-faunistico all’interno delle aree naturali protette.
Alle celebrazioni ha preso parte il sindaco di Longarone, Roberto Padrin, che ha voluto ringraziare i presenti: “Il gemellaggio è un segnale importante per le nostre comunità. Dobbiamo continuare su questa strada per sviluppare questo rapporto in modo positivo. Don Francesco è stato parroco della nostra comunità per quattro anni, e la sua perdita ha lasciato un vuoto difficile da colmare, per come si era inserito e per quello che aveva saputo trasmettere” Benedetto Fiori, presidente Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, si è soffermato sul rapporto tra don Francesco Cassol e la natura, citando le parole di Charles Foucauld: “Il deserto mi riesce profondamente dolce; è bello e salutare porsi nella solitudine di fronte alle cose eterne; ci si sente invasi dalla verità. Don Francesco cercava il deserto, e nella Murgia lo aveva trovato. Ora noi, con questo gemellaggio, vogliamo far nascere dalla sua morte un segnale di speranza per il futuro partendo dal suo esempio: rispetto per la natura e per le persone”.
In linea col pensiero di Fiori anche Cesare Veronico, presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia che ha ricordato: “Nel nome di don Cassol abbiamo sentito la necessità di insistere con maggiore decisione su temi fondamentali che interessano non soltanto l’Alta Murgia, ma ogni Parco Nazionale. È impossibile pensare che si spari ancora all’interno di aree protette. E la questione non riguarda solo il fenomeno del bracconaggio ma anche quello delle esercitazioni militari. Il lavoro che stiamo portando avanti tra i due Comuni e i due Parchi è importante: il messaggio di don Cassol, di pace e rispetto per gli uomini e la natura, è assolutamente attuale”.
Veronico ha inoltre ricordato che alla figura di Don Cassol è stata dedicata, nel 2011, l’Officina del Piano di Ruvo di Puglia, punto di partenza per le sempre più frequenti iniziative che permettono ai visitatori di conoscere l’Alta Murgia e le sue bellezze.
Contestualmente alla cerimonia di Longarone è stata deposta una corona di fiori commemorativa presso il Pulo di Altamura, nel luogo in cui il sacerdote fu assassinato.

I PARCHI NAZIONALI DELLE DOLOMITI BELLUNESI E DELL'ALTA MURGIA UNITI NEL NOME DI DON CASSOL

Ad un anno dalla sottoscrizione del gemellaggio tra gli Enti Parco Nazionali delle Dolomiti Bellunesi e dell’Alta Murgia, per onorare la figura di Don Francesco Cassol, sacerdote amante della natura assassinato durante un bivacco notturno per mano di un bracconiere nei pressi del Pulo di Altamura, si terrà a Longarone il 22 agosto prossimo la cerimonia commemorativa civile e religiosa.
Saranno presenti i familiari e gli amici di Don Francesco, il Sindaco di Longarone Roberto Padrin, i rappresentanti del Comune di Altamura ed i Presidenti dei due Parchi, Benedetto Fiori (Dolomiti Bellunesi) e Cesare Veronico (Alta Murgia).
Il programma sarà il seguente: ore 18,00, presso il Municipio di Longarone, incontro pubblico con l’Amministrazione Comunale.
Ore 20,00 celebrazione Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale del Comune di Longarone.
Contestualmente sarà deposta una corona di fiori al Pulo di Altamura, presso il crocifisso che ricorda il luogo in cui fu consumato il delitto nella notte tra il 21 e il 22 agosto 2010.
Il gemellaggio è nato con l'obiettivo di promuovere la legalità nelle aree protette e l'amore per l'ambiente e di unire le comunità dell'Alta Murgia e delle Dolomiti Bellunesi.
Benedetto Fiori, Presidente del Parco delle Dolomiti Bellunesi sottolinea le affinità tra l’azione del volontariato, tanto cara a don Francesco, e quella svolta dalle aree naturali protette a tutela della natura: “Entrambe guardano al futuro – dice Fiori -; entrambe sono tese ad offrire, a chi verrà dopo di noi, un mondo migliore; entrambe partono dal presupposto che è necessario, prima di tutto, dare l’esempio; credo che perseverare nel nostro impegno comune a tutela del creato sia il modo più bello per ricordare, onorare e continuare l’opera di don Francesco”.
Un evento che, quest’anno, si carica di un rinnovato messaggio di pace e di rispetto per i viventi, come dichiarato da Cesare Veronico: “Don Cassol amava vivere a contatto con la natura e con gli abitanti del nostro parco. Crediamo di rendergli onore col nostro impegno perché sia riconosciuta l’incompatibilità tra le aree naturali protette italiane e quelle esercitazioni militari che, con le loro esplosioni e il loro impatto sul territorio turbano la quiete delle creature che vivono nel Parco e quella di chi sceglie questi luoghi per riconciliare lo spirito”.

VERONICO: SODDISFAZIONE PER ANNULLAMENTO ESERCITAZIONI A FUOCO NEL PARCO

Di seguito la dichiarazione di Cesare Veronico, Presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia a seguito dell'annuncio dell'annullamento delle esercitazioni militari a fuoco nel territorio del Parco. Con preghiera di massima diffusione e condivisione. "Non posso che manifestare la mia soddisfazione per il raggiungimento di un obiettivo sul quale in pochi avrebbero scommesso fino a pochi giorni fa e desidero esprimere piena gratitudine nei confronti di chi si è adoperato per una 'battaglia' a beneficio del territorio, delle imprese e dei cittadini. L'annullamento delle esercitazioni a fuoco e la presumibile sospensione delle esercitazioni in programma per il mese di settembre nel Parco nazionale dell'Alta Murgia è un importante passo in avanti e rappresenta il riconoscimento delle nostre finalità: tutelare il territorio in un periodo particolarmente sensibile sia dal punto di vista del rischio incendi che da quello della difesa delle specie presenti. Questo primo risultato concreto ribadisce l'efficacia della nostra azione, attuata sempre nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali e col sostegno di cittadini, associazioni e istituzioni locali a partire dalla Comunità del Parco e rafforza il nostro impegno,a partire dal prossimo incontro con gli altri enti preposti per la definizione del calendario delle prossime attività. Per la prima volta saremo al tavolo per prendere decisioni di evidente importanza per il nostro Parco: un riconoscimento importante per il lavoro svolto. Intendiamo estendere questo metodo su scala nazionale affinché si veda riconosciuta l'incompatibilità tra finalità delle aree naturali protette ed esercitazioni militari su tutto il territorio nazionale come espresso dalla mozione presentata dal nostro parco al direttivo di Federparchi e approvata all'unanimità".

LIBERAZIONE DEI FALCHI GRILLAI RECUPERATI

Si svolgerà martedì 6 agosto 2013 alle ore 10,00, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, una liberazione pubblica di Falchi grillai recuperati dalla LIPU di Gravina in Puglia durante la stagione riproduttiva appena terminata. La liberazione, a cura dell’Osservatorio Faunistico Regionale, si terrà in agro di Cassano Murge, presso l’azienda agricola “Masseria Donna Giulia” in contrada Giustino, habitat ideale per i falchetti che si uniranno alla popolazione già presente e che si prepara allo svernamento nell’Africa subsahariana.
Anche quest’anno l’attività di recupero dei pulli caduti dai nidi, sostenuta economicamente dall’Ente Parco con il progetto “Il Parco per il Grillaio”, ha ottenuto ottimi risultati impegnando i volontari per oltre tre mesi, con la collaborazione di centinaia di cittadini, della Polizia Municipale di Gravina in Puglia e di Altamura, del “C.T.A. Parco Nazionale dell’Alta Murgia” del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia Provinciale di Bari.

UP 2013! - IL BILANCIO FINALE DELLA MANIFESTAZIONE

fot ventoSi è conclusa con il concerto degli Après La Classe ad Andria “Up 2013”, davanti a un pubblico stimato dagli organizzatori di circa 5000 spettatori, la Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia.
La festa, che quest'anno ha avuto come sede degli eventi conclusivi i comuni di Andria e Corato dal 24 al 26 luglio, è stata preceduta dal tour promozionale 'Road to up', toccando tutti i 13 comuni del parco in una serie di eventi itineranti svoltisi nel corso del mese di luglio.
Tra gli elementi principali della festa, gli approfondimenti sui temi della wilderness, della mobilità sostenibile e dell'economia verde coordinati dai tecnici dell'Ente Parco: il direttore Fabio Modesti, le dottoresse Mariagiovanna Dell'Aglio, Anna Grazia Frassanito, Luciana Zollo con partecipatissimi workshop in piazza che hanno visto il contributo di illustri ospiti.

TAPPA FINALE DI UP! AD ANDRIA: TUTELA DELLA WILDERNESS E IL CONCERTO DEGLI APRES LA CLASSE

foto eventoDopo il successo della tappa di Corato, con migliaia di persone in piazza per il concerto degli Incognito (nella foto uno scatto dal palco durante lo show), “UP 2013” la Festa del Parco nazionale dell’Alta Murgia si conclude venerdì 26 luglio a partire dalle 17.30 ad Andria. 
Apertura pomeridiana degli eventi con il laboratorio fotografico itinerante  INSTAGRAM: social network  al Parco, un'escursione naturalistica lungo l’Acquedotto Pugliese con visita allo Jazzo del Demonio.
A seguire, Piazza Catuma, ad Andria, ospiterà a partire dalle 19,00 due workshop dedicati alla wilderness che prevedono, tra i numerosi ospiti, la partecipazione dei presidenti dei Parchi nazionali coinvolti nel progetto di tutela del lupo che vede come Capofila il Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Il programma completo è visibile a questo link
Al termine dei workshop, a partire dalle 21,00, la piazza sarà la location per l'attesissimo concerto degli Après La Classe, la band salentina che torna in concerto dopo oltre un anno di assenza dalle scene. La band Pugliese che dal 1996 infiamma i palchi di tutta Italia torna dal vivo dopo un anno di stop. Nuovo disco, nuova energia: con quindici anni di carriera alle spalle i Salentini Après La Classe faranno ballare, come di consueto, la Piazza intera. Trasformando questo concerto in una grande festa.
L'ingresso per tutti gli eventi è gratuito.

PRENDE IL VIA UP! LA FESTA DEL PARCO AD ANDRIA E CORATO

Entra nel vivo "Up 2013”, Festa del Parco nazionale dell'Alta Murgia dedicato ai temi: wilderness, mobilità sostenibile  ed economia verde. 
Tre giornate intense a partire dal 24 luglio, nei comuni di Andria e Corato.
Si comincia il 24 luglio, con un 'Secret Show' organizzato dal Teatro Kismet Opera: appuntamento ad Andria e Corato per partire alla volta di una destinazione segreta della quale non è possibile sapere  né la destinazione né il tipo di spettacolo che  verrà proposto. 
 Nel corso della serata si svolgeranno anche due attività che hanno fatto già registrare il tutto esaurito in prenotazione: un'escursione notturna a cura del C.A.T. e un laboratorio fotografico itinerante a cura dell'Associazione Camera a Sud. 
Giovedì 25, invece per gli appassionati di escursioni naturalistiche in bicicletta CicloMurgia proporrà un’esperienza unica, percorrendo in totale relax alcuni dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale dell’ Alta Murgia e, in particolare, un tratto della pista ciclopedonale di prossima inaugurazione. 

A partire dalle 19,00 avranno luogo i due workshop dedicati ai temi della mobilità sostenibile e del turismo-natura (maggiori dettagli qui)

Alle 21,00 in piazza Cesare Battisti a Corato, gran finale di serata con il concerto degli Incognito, storica band e autentica istituzione per la scena acid jazz mondiale. Una pietra miliare della musica internazionale. 
Tutti gli eventi sono gratuiti.  
 
Ingresso gratuito

UP 2013 - IL PROGRAMMA COMPLETO DEI WORKSHOP

“Up 2013 - Festa del Parco nazionale dell'Alta Murgia” entra nel vivo degli eventi: dal 24 al 26 luglio i comuni di Andria e Corato ospiteranno workshop, escursioni, spettacoli e concerti.  
Molto ricco, in particolare, il programma dei workshop, incentrati quest'anno sui temi 'wilderness, mobilità sostenibile, economia verde'. 
Giovedì 25 il programma dei workshop sarà interamente dedicato ai temi della “Valorizzazione integrata, turismo sostenibile e mobilità lenta nelle aree protette”. Sono due gli incontri previsti e avranno luogo, in piazza Cesare Battisti a Corato.
Alle 19  nell’ambito dell’incontro “Valorizzazione, turismo sostenibile e mobilità nelle Aree Protette: un'occasione di sviluppo”,  coordinato daMaria Giovanna Dell’Aglio, responsabile del Servizio Tecnico dell’Ente Parco, interverranno: Angela Barbanente, vice presidente della Regione Puglia, Giovanni Giannini, assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Francesco Palumbo, direttore d'area Politiche per la promozione del Territorio, dei Saperi e dei Talenti, Jacques Decuignieres, valutatore per la Carta europea sul Turismo sostenibile.