Proseguono gli incontri pubblici per ‘MURGIA METROPOLITANA Open Source Governance’, tre appuntamenti organizzati dal Parco dell’Alta Murgia nella neocostituita Area Metropolitana barese. Gli incontri rappresentano l’occasione per costruire un nuovo percorso partecipativo, attivato e supportato dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia, con cui l’Area e le Comunita' Murgiane, interessate dalla Riforma Del Rio 56/2014, entrano nella fase costituente della Citta' Metropolitana del capoluogo pugliese.
Il secondo appuntamento con MURGIA METROPOLITANA si terra' lunedì 24 novembre, alle 18.00, a Cassano delle Murge, nella Sala Consigliare del Comune (piazza Moro, 10). Si confronteranno amministratori, associazioni e cittadini dei comuni dell’Area Sella di Gioia (Cassano delle Murge, Gioia del Colle, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti).
Il risultato dei tre tavoli di discussione sara' presentato martedi' 2 dicembre alle 17, nella Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari.
Prossimo Tavolo di discussione GIOVEDI' 27 novembre, ore 18, RUVO DI PUGLIA
Sala ex Convento Domenicani, Via Madonna delle Grazie 2
Area Altopiano Murgiano: Ruvo di Puglia, Bitonto, Andria, Corato, Grumo Appula, Toritto
Tavolo conclusivo
MARTEDI' 2 dicembre, ore 18, BARI
Sala Consiliare del Palazzo di Provincia, Lungomare Nazario Sauro 29
Il progetto finanziato per 200.000 Euro con fondi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia È stato presentato nella Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, alla presenza di Cesare Veronico, Presidente del Parco Nazionale Alta Murgia e Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto, il progetto della pista ciclopedonale di collegamento tra Bitonto, il Bosco di Bitonto e la ciclovia del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
L'opera, della lunghezza complessiva di circa 30 km metterà in contatto diretto il Parco con l'aeroporto internazionale di Bari-Palese, servito dal passante ferroviario che ha proprio a Bitonto uno dei due terminali. La ciclovia partirà dalla stazione delle Ferrovie del Nord Barese, proseguendo per le frazioni di Palombaio e Mariotto, attraverso la strada vicinale Cela, e, passando per masserie di interesse storico-architettonico, giungerà sino al Bosco comunale di Bitonto. Sarà percorribile da turisti e amanti della natura sia in bici che a piedi, con alcuni tratti adatti anche alle passeggiate a cavallo.
Il Parco Alta Murgia coordinatore dell’intesa per un progetto dedicato alla ruralità
La promozione di Expo 2015 - l’Esposizione Universale su un tema decisivo: “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, in programma a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 - passa attraverso le aree protette del Mezzogiorno d’Italia.
Venerdì 14 novembre, a Castrovillari, nel Parco Nazionale del Pollino, i presidenti di sette Parchi del Sud, presenti anche alcuni direttori, hanno posto le basi per un protocollo d’intesa tra l’ente coordinatore, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia rappresentato dal presidente Cesare Veronico e gli altri enti aderenti: Parco Nazionale del Pollino rappresentato da Domenico Pappaterra; Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni da Amilcare Troiano; Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Val d’Agri Lagonegrese da Domenico Totaro; Parco Nazionale della Sila dal commissario straordinario Sonia Ferrari; Parco Nazionale dell’Aspromonte dal presidente Giuseppe Bombino; Parco Nazionale del Gargano da Stefano Pecorella.
Obiettivo dell’intesa è la realizzazione di un progetto condiviso: una manifestazione itinerante che toccherà tutti i parchi aderenti con l’obiettivo di promuovere Expo 2015 nelle aree naturali protette del Mezzogiorno d’Italia e viceversa.
I Parchi nazionali del Sud, richiamando lo spirito della Carta di Matera, da essi sottoscritta nel settembre 2013 a conclusione degli eventi del progetto NATURARTE realizzato con lusinghiero successo dai Parchi di Basilicata, in coerenza con gli indirizzi diffusi dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, intendono, con questa manifestazione, collegare il capitale naturale delle aree protette con la ricchezza della biodiversità italiana da cui scaturisce la qualità e la sicurezza del cibo, energia per il pianeta.
Il progetto prenderà spunto dalla positiva esperienza del Festival della Ruralità realizzato dal 2013 dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia e da Legambiente che ha già ospitato nelle due precedenti edizioni testimonianze ed esperienze di numerose aree protette.
Con questa iniziativa si intende dar seguito all’impegno svolto in questi anni dalle aree protette italiane, in particolare i Parchi del Sud, nella valorizzazione dei prodotti tipici, a partire dall’Atlante dei prodotti tipici dei Parchi italiani, nella crescita delle filiere di qualità, e di modelli di sviluppo e conservazione delle tradizioni alimentari come elementi culturali dei territori interessati dalle aree protette. Le iniziative avranno come temi principali la dieta mediterranea, il racconto dei luoghi e delle comunità interessate e la promozione dei prodotti e delle tradizioni ad essi legate, capaci di contribuire a frenare la perdita di biodiversità e a conservare il paesaggi e la natura. La multifunzionalità dell’agricoltura moderna, i diritti e la legalità; i beni comuni; la coesione sociale e l’identità culturale del mondo rurale per promuovere la sicurezza alimentare, il risparmio di energia e di risorse naturali, la manutenzione del territorio e la tutela del paesaggi, la promozione dell’agricoltura sociale e di nuovi modelli di turismi.
Dopo la sottoscrizione dell’intesa, ciascuna area naturale protetta elaborerà le proprie proposte per allestire il programma della manifestazione.
Dal 20 novembre tre incontri pubblici nei comuni del Parco per raccogliere idee e suggerimenti.
Si è tenuta venerdì 14 novembre nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia di Bari l’audizione del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico da parte della Commissione Statuto Metropolitano.
L’audizione, convocata con l’obiettivo di raccogliere proposte e suggerimenti per la redazione del testo dello Statuto, è stata aperta dalle parole del Consigliere delegato per il Comune di Bari, Alfonso Pisicchio, che ha riconosciuto il lavoro già svolto dall’Ente Parco come area omogenea in grado di avviare autonomamente un percorso finalizzato ad attivare i meccanismi utili per l'istituzione della città metropolitana e per la stesura generale dei principi dello statuto nell'ottica di una visione policentrica. È stato riconosciuto, nell’Alta Murgia, un modello di funzionalità che può essere adottato in un più ampio quadro sistemico.
Il Presidente Veronico: “Per il 2016 un contest con le foto di visitatori e appassionati”
La fotografia intitolata ‘Siam rimasti in tre’, scattata in località Murgia del Ceraso (Bitonto) da Giuseppe Carlucci è stata scelta, al termine di un sondaggio on line sul profilo www.facebook.com/altamurgiaofficial come immagine di copertina per il calendario 2015 del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, intitolato ‘Un mondo di luce’ e dedicato al tema della luce e dell’ombra nel paesaggio murgiano.
Per il terzo anno consecutivo le immagini del calendario del Parco sono state oggetto di un ‘contest’ che ha visto in gara alcuni scatti realizzati, per questa edizione, da Giuseppe Carlucci, fotografo e appassionato dell’Alta Murgia: un anno di visioni di un territorio attraverso alcuni dei suoi scorci più suggestivi e sconosciuti al grande pubblico.
La scelta è giunta al termine di un’avvincente selezione durata due settimane che ha coinvolto migliaia di utenti della rete: le 24 immagini candidate nel sondaggio hanno totalizzato complessivamente la cifra di 4886 ‘mi piace’, commenti e condivisioni, permettendo alla pagina fan del Parco di raggiungere oltre 7.000 visualizzazioni giornaliere nel periodo interessato dal sondaggio (dati Facebook Insights).
Le foto sono state scattate nei mesi corrispondenti al calendario; l’immagine vincente, scelta per il mese di giugno, ha totalizzato, complessivamente, circa 500 ‘likes’ e condivisioni.
La grande partecipazione del pubblico è stata commentata dal Presidente del Parco, Cesare Veronico: “C’è un’attenzione sempre maggiore verso il nostro territorio e in tanti hanno chiesto informazioni sui luoghi immortalati dagli splendidi scatti di Giuseppe Carlucci per visitarli e conoscerli meglio. Per l’edizione 2016 mi piacerebbe coinvolgere tutti gli appassionati di fotografia nell’Alta Murgia e renderli protagonisti di un’iniziativa che raccoglie grande entusiasmo attorno al nostro territorio: lo stesso entusiasmo e la stessa partecipazione che abbiamo incontrato nel percorso attuativo della Carta Europea per il Turismo Sostenibile che abbiamo appena ricevuto”.
Il calendario ‘Un Mondo di Luce’ sarà stampato e distribuito in migliaia di copie gratuite, in versione da parete e da tavolo, e sarà disponibile, a partire da dicembre, presso la sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a Gravina in Puglia, presso l’Officina del Piano a Ruvo di Puglia e in spedizione gratuita (con solo costo di spedizione) a chi ne faccia richiesta.
Sono stati ufficializzati, in una lettera inviata da Europarc, gli esiti delle valutazioni della candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile. Il parere del Comitato di Valutazione è stato unanimemente favorevole e tutti i soggetti coinvolti sono stati elogiati per l’impegno profuso e per la qualità della proposta.
“Il Comitato di Valutazione – si legge nella lettera - si congratula col Parco per il lavoro notevole eseguito nel breve tempo di attivazione per la CETS. Il report di valutazione offre un’immagine di un ufficio CETS solido, con uno staff e una gestione motivati ed entusiasti. Il Comitato ha constatato con soddisfazione una strategia e un piano d’azione convincenti, con un buon coinvolgimento a tutti i livelli dei portatori di interesse e delle amministrazioni pubbliche, entusiaste di esserne coinvolte. I membri del Comitato hanno valutato incoraggiante che la CETS venga usata come strumento effettivo per incentivare le attività sostenibili nelle zone interne meno avvantaggiate, lontane dalle tradizionali aree turistiche costiere. Hanno apprezzato particolarmente i progetti legati alle masserie, le azioni che coinvolgono i giovani e il progetto di cooperazione con le ferrovie italiane per il trasporto sostenibile. Si raccomanda che il Parco continui a lavorare nel potenziamento del suo ruolo cruciale nel vasto territorio della CETS con la comunicazione efficace, il coordinamento delle informazioni e con azioni che tengano motivati ed impegnati nel processo CETS i portatori di interesse e i partner”.
Proseguono le attività organizzate nell’ambito del Protocollo di Intesa sottoscritto tra i Parchi Nazionali dell’Alta Murgia (soggetto capofila), del Gargano, dell’Aspromonte, del Cilento, del Pollino e della Val d’Agri per il progetto “Convivere con il lupo: conoscere per preservare”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del Mare.
Dal 18 novembre avrà inizio un fitto calendario di appuntamenti nei Parchi nazionali del Sud Italia per approfondire le tematiche concernenti l’ecologia del lupo, le indagini che si svolgono a seguito del ritrovamento di animali morti per attacchi da predatori, e le tecniche di prevenzione già sperimentate e validate in altre realtà italiane.
La necessità di far incontrare esperti di gestione della fauna selvatica e le aziende zootecniche locali insieme ai servizi veterinari nasce dal fatto che gli operatori sanitari e faunistici sono chiamati oggi a confrontarsi con problematiche legate alla fauna selvatica e sinantropica, poiché la crescente antropizzazione e il differente uso che l’uomo fa del territorio comportano nuovi e complessi scenari. Peraltro un efficace azione di prevenzione comporta un approccio che integri gli aspetti più propriamente sanitari con quelli ecologici, a maggior ragione considerando la stretta interfaccia uomo-animale-ambiente.
Le giornate di studio e confronto, fortemente volute dagli Enti Parco, saranno tenute da docenti di puntuale ed elevata specializzazione, operanti nel settore da anni.
Parte il 17 novembre, con un ciclo di seminari destinati ai docenti, «Tra i banchi sull'Alta Murgia», il programma di attività di educazione ambientale dell'Ente Parco dell'Alta Murgia che nell’anno scolastico 2013/2014 hanno coinvolto circa 9000 studenti di ogni ordine e grado provenienti da 45 istituti dei comuni del Parco.
I docenti torneranno sui banchi per una serie di incontri di approfondimento sui temi delle «lavagne del parco» che avranno inizio lunedì 17 novembre con un approfondimento sulla «lavagna arancione», dedicata al carsismo e alle sue forme: l’incontro è in programma all'istituto comprensivo 'Imbriani-Picarreta' di Corato. Martedì 18 novembre, si parla di acqua sulla Murgia, con il percorso «lavagna blu» all'istituto comprensivo 'Don Bosco Manzoni', a Toritto. Lunedì 24 novembre, «lavagna gialla», con preistoria e paleontologia, nel Centro Visita 'Uomo di Altamura', ad Altamura. Mercoledì 26 novembre, si parla di biodiversità e sviluppo sostenibile con la «lavagna verde», nell'incontro che si terrà all'istituto comprensivo 'Mazzini-Grazie-Maria Pietrocola'. Si chiude venerdì 5 dicembre, all'istituto comprensivo 'Benedetto XIII', a Gravina, con un approfondimento sulla transumanza dell «lavagna grigia».
Agli incontri parteciperà il Presidente dell’Ente Parco, Cesare Veronico: “L’educazione ambientale è uno dei pilastri sui quali si fonda la cultura del territorio: il pubblico dei ragazzi è il più ricettivo e ci ha dimostrato grande sensibilità e attenzione. Per noi adulti e per i formatori è un’occasione da non perdere anche nell’ottica della Carta Europea per il Turismo Sostenibile che abbiamo recentemente conseguito: conoscere questo territorio è il primo passo per tutelarlo e valorizzarlo. Abbiamo tutti molto da imparare”.
Le lezioni, gratuite, si terranno nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, a cura degli operatori del progetto «Tra i banchi sull'Alta Murgia» e prevedono una parte teorica e una parte pratica e laboratoriale.
Per info e iscrizioni è possibile consultare il sito www.traibanchisullaltamurgia.com.
Allo stesso indirizzo internet è possibile consultare tutta la proposta didattica del progetto «Tra i banchi sull'Alta Murgia» che mette a disposizione fino a 200 pacchetti didattici (lezioni + attività sul campo) per tutte le scuole di tutti e 13 i comuni. Le iscrizioni sono partite il 1° ottobre e si chiuderanno il 31 marzo.
L'iniziativa è a cura del CARS, Centro Altamurano Ricerche Speleologiche, dei CEA, Centro di Educazione Ambientale ‘Masseria Carrara’ di Modugno, dal CEA ‘Orphrys’ di Ruvo, del CEA ‘Terra Mia’ di Gravina e Poggiorsini e della bitontina Ulixes scs, tutti soggetti che, da tre anni anni, curano la didattica del progetto «Tra i banchi sull'Alta Murgia».
Per informazioni, contatti e prenotazioni è possibile consultare il sito www.traibanchisullaltamurgia.com, oppure il sito dell'ente parco www.parcoaltamurgia.it, nella sezione "Educazione Ambientale", oppure ancora la fan page Facebook 'Tra i Banchi sull'Alta Murgia'.
Dopo il successo delle selezioni on line su Facebook per le 12 immagini che comporranno il calendario 2015 del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, parte il sondaggio conclusivo per l'immagine di copertina.
Gli utenti di Facebook potranno scegliere sulla pagina www.facebook.com/altamurgiaofficial, la più rappresentativa tra le 12 foto più votate, seguendo le medesime modalità della prima fase: l'immagine che raccoglierà il maggior numero di 'mi piace' e di condivisioni entro le 12,00 di giovedi 13 novembre, sarà premiata con la copertina del calendario.
La prima selezione tra le foto realizzate da Giuseppe Carlucci in esclusiva per il Parco Nazionale dell'Alta Murgia ha raccolto oltre 3.000 'mi piace' e 120 condivisioni per un totale di 13.000 utenti coinvolti e oltre 70.000 visualizzazioni.
Il calendario sarà disponibile gratuitamente nei formati classici da parete e da tavolo a partire da dicembre presso la sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a Gravina in Puglia e presso l’Officina del Piano di Ruvo di Puglia o in spedizione con spese a carico del ricevente.