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IL PARCO NAZIONALE DELL'ALTA MURGIA OTTIENE LA CARTA EUROPEA PER IL TURISMO SOSTENIBILE

“Gentile Candidato, sono felice di informarla che la lunga attesa è terminata! Il comitato di valutazione riunitosi a Düsseldorf lo scorso 18 Ottobre ha valutato attentamente la sua candidatura e ritenuto opportuno approvarla. Le raccomandazioni del comitato di valutazione hanno trovato d`accordo anche la maggior parte del nostro nuovo eletto Consiglio. Complimenti! L`avventura può ufficialmente iniziare”.

Si è aperta con la lettura della comunicazione ufficiale della Segreteria di Europarc la conferenza stampa convocata a Bari dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia per ufficializzare l’esito della candidatura del Parco alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), il più importante riconoscimento per il turismo di natura nelle aree protette europee.
 

CARTA EUROPEA TURISMO SOSTENIBILE - IL 6 NOVEMBRE L'ANNUNCIO DELL'ESITO DELLA CANDIDATURA DEL PARCO ALTA MURGIA

Giovedì 6 novembre 2014 alle ore 10,30 sarà reso noto in una conferenza stampa convocata presso l’Hotel Excelsior di Bari, sito in Via Giulio Petroni 15, l’esito della candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile (CETS), il più importante riconoscimento per il turismo di natura nelle aree protette europee.  
A pochi giorni dalla proclamazione di Matera Capitale Europea della cultura per l’anno 2019, l’attribuzione della CETS da parte di Europarc si profila come un’altra importante opportunità di promozione per tutto il territorio.
E’ previsto l’intervento in conferenza stampa del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico, del Direttore Fabio Modesti e dei tecnici dell’Ente Parco che illustreranno i dettagli del percorso partecipato che ha coinvolto, per quasi due anni, aziende, associazioni e istituzioni del territorio dell’Alta Murgia.
La cittadinanza è invitata.

7 NOVEMBRE: A SANTERAMO MOSTRA DI DOMENICO NOTARANGELO SUL 'VANGELO' DI PASOLINI.

fotoDopo il grande successo riscosso a Ruvo di Puglia e Gravina in Puglia, giunge a Santeramo in Colle la mostra fotografica di Domenico Notarangelo dedicata al ‘Vangelo secondo Matteo’ di Pier Paolo Pasolini, evento itinerante inserito nella rassegna ‘Il Vangelo di Pasolini - Volti e luoghi della Murgia a 50 anni dal film di Pasolini’ organizzata dall’Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, con il patrocinio dei Comuni di Gravina in Puglia e Santeramo in Colle e realizzata dall’Associazione Culturale “Menhir”.
Il 7 novembre alle ore 18,00 sarà inaugurata, nei locali del Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle, una mostra che ha coinvolto migliaia di visitatori nelle prime due tappe.
Le immagini – una selezione tra foto ‘di scena’ e scatti dal backstage realizzati da Domenico Notarangelo, giornalista, fotografo e amico di Pasolini – raccontano il capolavoro di uno dei più influenti registi e scrittori del ‘900 italiano, girato in diverse località del Sud Italia e, in particolare, nell’Alta Murgia e nella Murgia materana.
Parteciperanno all’incontro l’autore Domenico Notarangelo, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, il Sindaco di Santeramo in Colle, Michele D’Ambrosio e l’ideatore della rassegna, Nicola Cesareo.
La mostra rimarrà allestita fino al 16 novembre 2014.  
L’ingresso è gratuito.

PARTONO LE SELEZIONI ON LINE PER LE FOTO DEL CALENDARIO 2015 DEL PARCO

“Luci e ombre sulla Murgia – ogni cosa è illuminata”: un anno con le immagini di Giuseppe Carlucci.
Torna, per il terzo anno consecutivo, il social poll per selezionare le immagini del calendario ufficiale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia dedicato quest’anno a un tema suggestivo: “Luci e ombre sulla Murgia – Ogni cosa è illuminata”.
Le foto, realizzate da Giuseppe Carlucci, presenteranno un’Alta Murgia inedita narrata attraverso le luci che caratterizzano il suo paesaggio rendendolo unico e affascinante.
La selezione delle immagini sarà affidata, anche quest’anno, al pubblico dei social network e, in particolare, agli utenti di Facebook iscritti alla pagina fan www.facebook.com/altamurgiaofficial.
A partire dalle 12,00 di giovedì 23 ottobre, saranno presentate ogni giorno due fotografie in ‘ballottaggio’ per ciascun mese: l’immagine che nel corso delle successive 24 ore otterrà il maggior numero di ‘mi piace’ e di condivisioni sarà scelta per entrare a far parte del calendario.
L’iniziativa, che nel corso della selezione per il calendario 2014 fece totalizzare un record di utenti coinvolti, raggiungendo 13.600 persone, punta quest’anno a un ulteriore incremento della popolarità del parco attraverso la sua bellezza più nascosta, come ha spiegato il Presidente del Parco, Cesare Veronico: “Abbiamo scelto di raccontare l’Alta Murgia attraverso la luce e i colori che ne caratterizzano quella parte di paesaggio nota soprattutto a chi la conosce a fondo; Giuseppe Carlucci è una delle guide più esperte del Parco, un brillante fotografo e soprattutto un amante di quella Murgia che ha voluto raccontare con una serie di scatti realizzati durante le sue attività sul campo”.
Il calendario sarà disponibile gratuitamente nei formati classici da parete e da tavolo a partire da dicembre presso la sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a Gravina in Puglia e presso l’Officina del Piano di Ruvo di Puglia o in spedizione con spese a carico del ricevente.

17 OTTOBRE: INAUGURATO NEL PARCO SENTIERO DEDICATO AL 'VANGELO' DI PASOLINI

È stata Margherita Caruso, attrice che interpretò la giovane Maria nel ‘Vangelo secondo Matteo’ di Pier Paolo Pasolini, a tagliare il nastro del sentiero nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia dedicato al regista in occasione del cinquantesimo anniversario del suo film.
L’inaugurazione ha avuto luogo questa mattina, alla presenza del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico, del Vicesindaco di Ruvo di Puglia Caterina Montaruli e di oltre 50 studenti coinvolti nei laboratori didattici che accompagnano la manifestazione dedicata al cinquantennale del ‘Vangelo’ realizzata dall’Ente Parco in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, con il patrocinio dei Comuni di Gravina in Puglia e Santeramo in Colle e la produzione esecutiva dell'associazione Menhir.
Il sentiero, situato nei pressi della Masseria Coppa (strada provinciale 238 Trani – Gravina, km. 26) attraversa un’area particolarmente evocativa del territorio murgiano, tra scenari che richiamano alcune delle scene più importanti del film, dall’annunciazione a Giuseppe alla cacciata dei mercanti dal tempio, come ricordato dalla stessa attrice, visibilmente emozionata.
Il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, ha sottolineato l’importanza del progetto del ‘Vangelo’ di Pasolini e il valore, non solo simbolico, dell’inaugurazione di un sentiero dedicato: “Pasolini seppe immortalare la nostra Murgia nella sua bellezza primordiale, nostro compito è preservare questi scenari per il futuro, rendendoli fruibili e permettendo ai ragazzi di entrare in contatto con una storia straordinaria”.
Il progetto del sentiero è stato curato da Mariano Fracchiolla, Vincenzo Iurilli e Graziano Gadaleta.
La giornata proseguirà alle 18 all’ex convento dei Domenicani di Ruvo di Puglia con l’avvio dei “Dialoghi sul Vangelo”, suddivisi in Terra Christi, Corpus Christi, Vultus Christi: a parlare di “Suggestioni del Vangelo tra ieri e oggi” il paesologo Franco Arminio, seguito dall’intervento di Luigi Di Gianni su “Scenari del Sud per un nuovo Vangelo secondo Matteo a 50 anni dal Vangelo di Pasolini” (modera Ferdinando Mirizzi). Come di consueto per la manifestazione, i vari linguaggi artistici sono in costante dialogo, perciò il quadro coreografico “Miracoli” di Giulio De Leo s’incastrerà con il dibattito dei relatori, accompagnato dal coro guidato da Teresa Vallarella e Gabriella Schiavone delle Faraualla.
Teatro, parole e musica si intersecano anche con le immagini di Domenico Notarangelo, che mezzo secolo fa accompagnò il poeta sul set: la mostra sarà visitabile fino al 24 ottobre.
Per ulteriori informazioni sul programma della manifestazione: www.vangelopasolinimurgia.it

LA MURGIA SVENTRATA E LA SCOMMESSA DEL PARCO

Ho letto con grande attenzione l’articolo di Carmela Formicola ‘La Murgia sventrata e la frontiera scomparsa’ traendone spunti di riflessione sul territorio che ho la fortuna di frequentare quotidianamente da quando, tre anni fa, sono stato nominato prima Commissario e poi Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Nell’articolo è esposta una puntuale ricostruzione di quanto è avvenuto sull’Alta Murgia prima dell’istituzione del Parco Nazionale, nel 2004; lo spietramento, la proliferazione degli orridi capannoni industriali e il loro abbandono, lo sfruttamento delle cave hanno segnato profondamente il paesaggio come cicatrici.
L’istituzione del Parco ha posto un argine, entro e a ridosso dei propri confini, all’avanzata delle gru, all’invasione delle pale eoliche e dei megaimpianti fotovoltaici, a quel ‘pianto della scavatrice’ che Pier Paolo Pasolini – che proprio in questi giorni celebriamo sulla Murgia con un evento dedicato al suo ‘Vangelo’ - evocò per descrivere il suono stridente di un modello di sviluppo fondato sul cemento e sull’asfalto. Nel corso di questi dieci anni abbiamo lavorato alla conservazione del paesaggio, della biodiversità animale e vegetale, della qualità delle produzioni, segnando una discontinuità netta con le attività intraprese prima della nascita dell’area naturale protetta.
La valorizzazione di quella splendida biodiversità che ci è stata offerta in dono è al centro del nostro impegno quotidiano: il lino delle fate cresce silenziosamente nel Parco, lontano da occhi indiscreti, così come le oltre 30 specie di orchidee selvatiche autoctone; nell’Alta Murgia sono tornate e proliferano, tutelate, specie come il lupo e il falco grillaio che l’avevano abbandonata proprio a causa della presenza invasiva dell’uomo.

15 OTTOBRE - IL 'VANGELO' A RUVO: DIALOGHI, MUSICA E L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI NOTARANGELO

fotoProsegue l'evento dedicato dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia al 'Vangelo secondo Matteo', il capolavoro di Pier Paolo Pasolini che cinquant'anni fa scelse la Murgia tra gli scenari del suo film.
La rassegna giunge a Ruvo di Puglia per una serie di eventi dedicati all'opera del grande regista e scrittore.
 
Alle 18,00, nell'ex Convento dei Domenicani, sarà inaugurata la mostra fotografica di Domenico Notarangelo, collaboratore di Pasolini e 'testimone' del lavoro svolto sulla Murgia: una rassegna di scatti originali che raccontano l'atmosfera dietro e davanti alla cinepresa.
 
A seguire avranno inizio i Dialoghi sul 'Vangelo', con la partecipazione del giornalista e critico cinematografico Oscar Iarussi (La Gazzetta del Mezzogiorno), sul tema 'Pasolini, inattualità di un'eresia'.
 
La serata proseguirà con il quadro coreografico 'Annunciazione' diretto e ideato dal coreografo Giulio De Leo.
 
Gran finale con il concerto di Bruno Chevillon 'Pier Paolo Pasolini ou la rage sublime'. Il contrabbassista proporrà il suo celebre monologo pasoliniano composto nel 1993 concepito originariamente per contrabbasso e voce sola. Uno spettacolo imprevedibile alla ricerca del Pasolini poeta.
 
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

CONTINUANO LE PRONUNCE DI CONDANNA CONTRO I BRACCONIERI

Proseguono le sentenze di condanna per caccia di frodo nel territorio del Parco. L’ultima in ordine di tempo è del Tribunale di Bari - Sezione Distaccata di Ruvo di Puglia (G.O.T. Pasculli) – che ha condannato l'imputato A.M. di Terlizzi (Bari) per il reato di cui all’art. di cui all’art. 544 bis Codice Penale (uccisione del cinghiale con modalità insidiose e crudeli) alla pena di mesi due di reclusione (pena sospesa).
Il bracconiere ha cagionato la morte di un piccolo di cinghiale nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia, con modalità insidiose e crudeli sorprendendo l’animale nottetempo con azione di disturbo, quindi investendolo con un veicolo fuoristrada e finendolo con numerose coltellate.
Il giudice ha altresì condannato l'imputato al risarcimento dei danni in favore della costituita parte civile Ente Parco (assistito dall’avvocato Francesco Rotunno del Foro di Bari), da liquidarsi in separata sede, condannando l'imputato infine alla refusione delle spese processuali in favore dello stesso Ente Parco, liquidate in Euro 3.550,00, oltre spese generali, IVA cassa avvocati come per legge.
Il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, ed il Direttore dell’Ente Parco, Fabio Modesti, “confermano l’impegno dell’Ente nella repressione del bracconaggio nel Parco con l’importante ausilio del CTA del Corpo Forestale dello Stato ed, allo stesso tempo, confermano l’impegno dell’Ente ad attuare al più presto il Piano di gestione del cinghiale adottato”.

PRESENTATA LA RASSEGNA DEDICATA AL 'VANGELO' DI PASOLINI, DAL 10 OTTOBRE NEI LUOGHI DELL'ALTA MURGIA

foto eventoIl Presidente Veronico: “La Murgia è scenario dal grande potenziale cinematografico, invitiamo registi e sceneggiatori a conoscerla”.
È stata presentata questa mattina nella sala Murat di Bari la rassegna “Il Vangelo di Pasolini - Volti e luoghi della Murgia a 50 anni dal film”, realizzata dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, con il patrocinio dei Comuni di Gravina in Puglia e Santeramo in Colle e la produzione esecutiva dell’associazione Menhir.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico, il sindaco di Ruvo di Puglia Vito Ottombrini, il direttore artistico Giulio De Leo e Teresa Vallarella del quartetto vocale Faraualla.
L’iniziativa, che si svolgerà in diverse location dell’Alta Murgia, alcune delle quali ospitarono nel 1964 una parte delle riprese del film, è stata illustrata dal Presidente Cesare Veronico che si è soffermato sulla potenza evocativa dei luoghi: "il nostro territorio fu scelto da Pasolini come scenario del Vangelo dopo un sopralluogo in Palestina. La Murgia, al di là dei confini del Parco, fu per lui fonte di ispirazione con i suoi luoghi, i suoi volti, la sua storia, diventando molto più che uno scenario per una parte delle riprese del suo film capolavoro. Pasolini fu un precursore sotto tanti aspetti e scoprì il potenziale cinematografico di questa terra. Questo evento rappresenta anche un'occasione per invitare registi e sceneggiatori ad avvicinarsi a una terra unica con la sua bellezza, il suo silenzio e con la sua natura fuori dal tempo".
Dal 10 ottobre al 7 novembre la rassegna attraversa i luoghi protagonisti della pellicola. Non una semplice rievocazione, ma “una proiezione nel futuro”, come definito dall’ideatore Nicola Cesareo: in programma incontri, concerti, l’intitolazione di un sentiero del parco a Pasolini, la proiezione del film in vari comuni, la mostra degli scatti di Domenico Notarangelo, al fianco del maestro sul set, gli interessanti quadri coreografici di Giulio De Leo, che attraversano la vita di Cristo nei momenti salienti, affidando l’interpretazione a cittadini e ragazzi che hanno frequentato laboratori a tema, Tutti elementi che compongono la manifestazione sono in costante dialogo tra di loro, un flusso continuo di riflessioni su Pasolini declinate in vari linguaggi artistici.
Terra Christi, Corpus Christi, Vultus Christi sono i tre cardini degli appuntamenti in cartellone, come lo furono per la sceneggiatura di Pasolini: che partendo dalle parole dell’evangelista Matteo ripercorse la vita di Gesù legandola indissolubilmente alle asperità del territorio, all’umanità del figlio di Dio, alla pietrosità delle facce degli attori, tutti non professionisti.
Tanti gli ospiti che racconteranno l’eredità lasciata dal poeta, l’attualità del suo Cristo inattuale: il presidente della Regione Nichi Vendola, il regista Gennaro Nunziante, il critico Gianni Canova, il paesologo Franco Arminio, i musicologi Roberto Calabretto e Bruno Di Marino.
Il Vangelo di Pasolini si sviluppa seguendo varie direttrici, in costante dialogo tra di loro in tutti gli appuntamenti:
- gli incontri: dal 10 al 19 ottobre tra Ruvo di Puglia, Gravina in Puglia e masseria Coppa, dove ci sarà l’intitolazione del sentiero
 - i concerti: Bruno Chevillon e il suo “Pier Paolo Pasolini, ou la rage sublime” (il 15 ottobre a Ruvo di Puglia); le Faraualla in “Ogni male fore” (il 19 ottobre nella cattedrale di Ruvo)
- i quadri coreografici: Annunciazione, Battestimo, Miracoli, Ultima cena, Deposizione e Pietà, realizzati da Giulio De Leo con i partecipanti a laboratori a tema, in programma dal 15 al 26 ottobre, dopo gli incontri
- la mostra: gli scatti di Domenico Notarangelo saranno dal 15 ottobre all’ex convento dei Domenicani di Ruvo, dal 26 al Seminario diocesano di Gravina, dal 7 novembre al palazzo Marchesale di Santeramo in Colle
- le proiezioni: “Il Vangelo secondo Matteo” sarà proiettato nella giornata inaugurale, il 10 ottobre a Gravina; il 16 ottobre a Ruvo
- i laboratori itineranti: il 17 e 18 ottobre la Murgia ospita laboratori all’aperto rivolti agli studenti, con alcuni ospiti della manifestazione
 
Info e programma: www.vangelopasolinimurgia.it