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7 OTTOBRE: PRESENTAZIONE DELLA RASSEGNA PER I 50 ANNI DEL 'VANGELO' DI PASOLINI

foto eventoMartedi 7 ottobre, a partire dalle 10,30, sarà presentata in conferenza stampa all’interno della Sala Murat (Bari, Piazza del Ferrarese) la rassegna ‘Il Vangelo di Pasolini - Volti e luoghi della Murgia a 50 anni dal film di Pasolini’. L’iniziativa, organizzata dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia (in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, con il patrocinio dei Comuni di Gravina in Puglia e Santeramo in Colle) si svolgerà in diverse location dell’Alta Murgia che fu scenario di alcune scene del ‘Vangelo Secondo Matteo’ capolavoro di Pier Paolo Pasolini pubblicato nel 1964.

Partecipano alla conferenza stampa:
ANTONIO DECARO -  Sindaco di Bari
VITO OTTOMBRINI – Sindaco di Ruvo di Puglia
CESARE VERONICO – Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia
GIULIO DE LEO – direttore artistico della rassegna
FARAUALLA – quartetto vocale
 
L’intera manifestazione è realizzata con la produzione esecutiva dell’associazione Menhir.

IL PARCO DELL'ALTA MURGIA SUGLI SCHERMI DEGLI AEROPORTI ITALIANI

È partita il 1° ottobre 2014 la campagna di comunicazione dei percorsi ciclopedonali del Parco Nazionale dell’Alta Murgia sugli schermi della TV Outdoor di quattro aeroporti italiani: Milano Malpensa, Milano Linate, Bari Palese e Brindisi.
La campagna prevede la trasmissione nelle sale di attesa di alcuni promo che presentano le principali attrattive della Ciclovia “Jazzo Rosso – San Magno – Castel del Monte” ed avrà la durata di tre mesi per un totale di 100 passaggi al giorno per ciascuna aerostazione.
Il traffico complessivo delle quattro aerostazioni nel corso del 2013 è stato pari a circa 32.500.000 passeggeri (Malpensa: 17.995.075 unità; Linate: 9.034.073; Bari e Brindisi: 5.582.696): un bacino potenzialmente illimitato per la promozione del Parco e di uno dei suoi progetti più rappresentativi in termini di turismo sostenibile e mobilità intermodale.

CENSIMENTO E DIVULGAZIONE DEI GEOSITI PUGLIESI, IL 7 OTTOBRE IL PARCO OSPITA UN SEMINARIO

pulo di altamuraMartedì 07 ottobre, a partire dalle ore 9,00 la sala conferenze del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ospiterà un seminario dedicato al “progetto geositi”, un servizio di ricognizione e verifica del patrimonio geologico esistente, con individuazione dei geositi e delle emergenze geologiche della Regione Puglia.
Il patrimonio geologico del territorio pugliese rappresenta una risorsa non soltanto ambientale, ma anche sociale ed economica. Il Progetto Geositi vuole restituire la consapevolezza dell’oggettiva rilevanza della geodiversità. La prima fase del progetto, quella effettuata, è stata divisa in tre parti: il rilievo dei geositi e delle emergenze geologiche, la diffusione della conoscenza, l’implementazione d’un webGis. I risultati saranno divulgati a diversi target di riferimento: scuole medie superiori, enti parco, province, Regione, addetti al turismo, associazioni di protezione ambientale, guide escursionistiche.
Questo censimento è conforme alla legge regionale 33/2009, sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico. Il Progetto Geositi è finanziato con i fondi dell’Asse IV del Piano operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (PO FESR) 2007-2013.
Per l’attuazione del progetto, la Regione Puglia si è avvalsa delle competenze di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), costituito da Consorzio Uni.Versus, Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea), Università di Bari e Università di Genova.

PROGRAMMA

'PULIAMO IL MONDO 2014' - IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE NEI COMUNI DEL PARCO

Anche quest’anno il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina le iniziative locali di Legambiente nell’ambito della XXII edizione di ‘Puliamo il Mondo’, la più importante campagna internazionale di volontariato, che si terrà dal 26 al 28 settembre 2014.
Migliaia di volontari tra cittadini, scuole e amministrazioni, saranno impegnati in tutta Italia nel ripulire le aree degradate del Paese e fare un gesto concreto a favore dell’ambiente.
Sono numerosi i comuni del Parco coinvolti nelle attività in programma che, da quest’anno, prevede anche la collaborazione di numerose aziende che affiancheranno i volontari impegnati sul territorio. Gli attivisti impegnati nel Parco indosseranno una t-shirt riportante lo slogan ‘Puliamo l’Alta Murgia’. Cittadini e associazioni sono invitati a partecipare.

EMERGENZA CINGHIALI - IL PARCO DISPONIBILE ALL'ESTENSIONE DEL SUO PIANO DI GESTIONE

foto eventoIl fenomeno della presenza di cinghiali, anche fuori del territorio del Parco, ha fatto registrare un notevole incremento e reso indispensabile l’applicazione di interventi urgenti di gestione. Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, unica amministrazione competente ad essersi dotata, in Puglia, di un piano di gestione triennale del cinghiale, approvato dalle autorità preposte.
Il Presidente del Parco, Cesare Veronico, ha illustrato la vicenda: ”Paghiamo scelte non nostre, attuate prima dell’istituzione del Parco dall’A.T.C. (Ambito Territoriale di Caccia) della Provincia di Bari che ha immesso circa 200 capi nello scorso decennio a fini venatori nel nostro territorio. La questione non riguarda esclusivamente il parco: i cinghiali non conoscono i confini del parco, cercano l’acqua. E ultimamente sono stati avvistati nel parco regionale di Lama Balice, creando danni anche alle aziende limitrofe. Se i cinghiali arrivano alle porte di Bari, vicinissimi all’aeroporto, è evidente che il fenomeno sia in espansione; bisogna affrontare la situazione prima che diventi un’emergenza irreversibile: dobbiamo evitare che si ripetano tragedie come quella che portò all’omicidio di Don Francesco Cassol, ucciso nel parco durante una battuta di caccia al cinghiale. Per questo confido nell’intervento di tutte le istituzioni coinvolte”.

CONVENZIONE PER LA GESTIONE AMBIENTALE DEL TERRITORIO DEL PARCO 2013/2014

CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI PER LA GESTIONE AMBIENTALE DA PARTE DI PRIVATI NEL TERRITORIO DEL PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA CONFERMA IMPEGNI PER L’ANNATA AGRARIA 2013-2014
(Determinazione Dirigenziale n. 292 del 04/09/2014)

Coloro che hanno già aderito alla convenzione in oggetto nella scorsa annata agraria ed intendono confermare gli impegni presi nella suddetta convenzione, ovvero modificarli per eventuali variazioni dell’assetto aziendale, possono inoltrare la documentazione per la conferma degli impegni per l’annata agraria 2013-14 utilizzando l’apposito schema di conferma disponibile sul sito web ufficiale dell’Ente all’indirizzo www.parcoaltamurgia.it - sezione “Gestione degli Agroecosistemi” - sottosezione “Convenzione per la gestione ambientale del territorio del Parco annata agraria 2013-2014”.
Insieme all’istanza di conferma, redatta secondo lo schema allegato al presente comunicato, deve essere trasmessa copia della Domanda unica di pagamento AGEA Reg. CE 73/2009, relativa alla campagna in corso, corredata di scheda di validazione e piano colturale controfirmati dal CAA, ed il Registro di stalla.
L’istanza di conferma e tutta la documentazione necessaria ivi indicata, devono pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 10/10/2014 presso gli uffici dell’Ente in via Firenze 10, 70024 - Gravina in Puglia e possono essere inviate per raccomandata a. r. ovvero consegnate a mano.
Il contributo finanziario per ciascuna annata è determinato fino a concorrenza dell’importo massimo di € 10.000,00 (Euro diecimila/00).
Per informazioni rivolgersi al n. tel. 080 326 22 68 ovvero presso la sede dell’Ente dal martedì al giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00.
Responsabile Unico del Procedimento è la dott.ssa Chiara Mattia: indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

DISPOSIZIONI TECNICHE PER LA BRUCIATURA DELLE STOPPIE E DEI RESIDUI COLTURALI PER L'ANNO 2014

Con Determinazione Dirigenziale n. 301 del 08 settembre 2014 sono state adottate le “Disposizioni tecniche per la bruciatura delle stoppie e dei residui colturali” per l’anno 2014, predisposte dall’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia in linea con quanto previsto dalla proposta di Regolamento del Parco adottata dal Consiglio Direttivo dell’Ente con Deliberazione n. 09/2010 del 31/05/2010 ed attualmente in fase di approvazione.
Le disposizioni infatti dettagliano le modalità di esecuzione della pratica di distruzione dei residui vegetali a fine ciclo colturale, definiscono l’esercizio della deroga al divieto di uso dei fuochi all’aperto e confermano la data d’inizio della pratica di bruciatura delle stoppie a partire dal 1° ottobre.
Le stesse disposizioni confermano l’impossibilità, per coloro i quali inoltreranno comunicazione di distruzione dei residui colturali mediante abbruciamento, di aderire alle Convenzioni per la corretta gestione ambientale del territorio del Parco, per l’annata agraria 2013-2014 ed in particolare per l’intervento di interramento delle stoppie.
La comunicazione preventiva per l’accensione delle stoppie e dei residui colturali deve pervenire agli uffici dell’Ente in via Firenze 10, Gravina in Puglia, almeno sette giorni prima dell’avvio della bruciatura, mediante posta, ovvero a mano, via fax al numero 080 3261767, ovvero via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e deve contenere tutte le informazioni richieste nelle disposizioni tecniche.
“Disposizioni tecniche per la bruciatura delle stoppie e dei residui colturali” 

AREA METROPOLITANA: IL PARCO SARA' PARTE ATTIVA NEL PROCESSO ISTITUTIVO

Positivo il primo incontro tra il Sindaco di Bari Antonio Decaro e il Presidente del Parco Alta Murgia Cesare Veronico: “L’Alta Murgia valore aggiunto per il territorio”.
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia sarà coinvolto nel processo istitutivo della Città Metropolitana di Bari, mettendo la propria esperienza a supporto del processo costituente che si concluderà con l’approvazione dello Statuto Metropolitano.
È quanto scaturito dal primo incontro tra il Presidente dell’Ente Parco Cesare Veronico e il Presidente della Città Metropolitana e Sindaco di Bari Antonio Decaro, tenutosi a Bari  alla presenza del  Vicecapo di Gabinetto del Comune di Bari Francesco Paolicelli e del Direttore dell’Ente Parco Fabio Modesti.
Nel corso dell’incontro è stato riconosciuto l’importante lavoro svolto dall’Ente Parco nel favorire politiche condivise di valorizzazione delle risorse nell’area murgiana, apprezzando l’opera di coinvolgimento svolta in favore di una Comunità che, con i suoi 13 comuni, costituisce di fatto la più importante zona omogenea all’interno del nascente soggetto istituzionale della Città Metropolitana.
L’Ente Parco si accinge ad avviare una fase di ascolto e confronto con la Comunità al fine di elaborare e condividere proposte – negli ambiti d’azione compatibili con le Sue finalità - con i comuni coinvolti nel processo istitutivo della Città Metropolitana e facenti parte del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
 “Essere interlocutori dei Costituenti Metropolitani – afferma Veronico - è per noi motivo di grande soddisfazione. Finalmente l’Alta Murgia, riconosciuta come la più vasta zona omogenea presente sul territorio, acquisisce un ruolo strategico nell’Area Metropolitana.  Operare come ‘sistema Murgia’ ci ha consentito, nel rispetto delle identità territoriali, di favorire politiche di condivisione e reciproca promozione in un’area che conta circa 450.000 abitanti. Possiamo dare il nostro contributo su diversi fronti, a partire dalla gestione e dalla tutela dei beni ambientali e culturali”. 
I prossimi atti di questo iter, già stabiliti nell’incontro, prevedono la convocazione di una Comunità del Parco ristretta ai Sindaci dei 10 comuni dell’Alta Murgia facenti parte della Città Metropolitana e l’organizzazione di iniziative pubbliche che siano occasione di confronto con esperienze analoghe già in atto in Europa e in Italia.
 

COMPOST NEL PARCO: AL LAVORO PER RIDURRE I DISAGI

Lo sviluppo dell’agricoltura biologica comporta l’utilizzo di ammendanti che non rappresentano un pericolo per la salute pubblica
A seguito delle notizie diffuse negli ultimi giorni relative allo spandimento e interramento di ammendanti in alcuni terreni privati siti nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e sottoposti a sequestro, l’Ente ritiene doveroso sottolineare di aver sollecitato già due settimane fa l’intervento del Corpo Forestale dello Stato e di aver chiesto chiarimenti sui materiali utilizzati, monitorando costantemente le operazioni successive.
Dai risultati delle analisi di laboratorio risulterebbe confermata la natura organica delle sostanze - i cui parametri rientrano nelle soglie previste dalla legge - e l’assenza di materiali chimici inquinanti. L’utilizzo di ‘compost’ organici nei territori agricoli del Parco è in linea con quanto previsto dalla legge e stabilito dal decreto istitutivo dell’Ente, DPR 10/03/2004, che indica nella conversione all’agricoltura biologica uno degli assi strategici dell’attività del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. 
Lo sviluppo dell’agricoltura biologica comporta l’utilizzo di sostanze organiche in sostituzione dei fertilizzanti chimici. Se quello che viene utilizzato nel Parco è certificato come ammendante, non rappresenta un pericolo per la salute pubblica e gli odori emanati sono quelli tipici delle sostanze organiche. 
L’Ente Parco, consapevole del disagio, è già in contatto coi responsabili delle aziende interessate al fine di individuare soluzioni per ridurre o eliminare gli inconvenienti lamentati dai cittadini.