Il Presidente Veronico: “Tolleranza zero contro il bracconaggio, un dovere nei confronti della memoria del sacerdote veneto”.
Nella mattinata di venerdì 22 agosto 2014, l’intera comunità del Parco dell’Alta Murgia si è riunita in ricordo di Don Francesco Cassol, scomparso nella notte tra il 21 ed il 22 agosto del 2010. In occasione del 4° anniversario dell’omicidio del sacerdote veneto, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha organizzato una cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona di fiori presso il crocifisso che ricorda il luogo dell’omicidio.
La cerimonia rientra tra le iniziative previste nel gemellaggio sottoscritto nel 2012 tra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi in nome di Don Cassol.
Presenti alla commemorazione il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, il Direttore dell’Ente Fabio Modesti, per il Comune di Altamura gli Assessori Giovanni Saponaro e Nina Dibenedetto ed il Comandante del Coordinamento Territoriale per il Parco Nazionale dell'Alta Murgia (C.T.A.) del Corpo Forestale dello Stato, Giuliano Palomba.
L’iniziativa sostenuta dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia coinvolge oltre 100 aziende; raccolte nel 2014 oltre 54 tonnellate di lana (+35% rispetto al 2013).
Sono estremamente positivi i primi dati relativi al terzo anno di attività del progetto Partnersheep, promosso e finanziato dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia con la collaborazione del Consorzio di aziende agro-zootecniche "Murgia Viva" e della "Wool Company" di Biella.
L’iniziativa – di durata triennale - avviata nel 2012 con l’obiettivo di consorziare aziende agrozootecniche del territorio murgiano al fine di riattivare la filiera della lana dal punto di vista sociale, organizzativo, produttivo ed economico nonché di ricercare sbocchi per le produzioni di lana, è andata oltre le più rosee aspettative, raggiungendo risultati che, per la terza stagione di attività, rappresentano un dato più che soddisfacente.
Il consorzio, avviato da 4 aziende, ha raggiunto nell’anno in corso il traguardo delle 100 aziende aderenti e la raccolta di lana, le cui previsioni iniziali, nel 2012, ammontavano a 16 tonnellate annue, è destinata a superare per l’annata in corso il tetto delle 54 tonnellate, con un incremento del 35% rispetto alla raccolta del 2013 (circa 41 tonnellate). A fronte dell’evidente aumento quantitativo è significativo anche il dato relativo alla qualità della lana raccolta, che ha progressivamente incrementato i rendimenti ottenuti dall’immissione sul mercato del prodotto.
Domenica 17 agosto, a partire dalle 12,20, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia sarà protagonista di una puntata della popolare trasmissione ‘Linea Verde’ dedicata alla riscoperta della cultura e delle tradizioni dell’agricoltura italiana e intitolata ‘C’era una volta’.
Il programma, condotto da Patrizio Roversi e Ingrid Muccitelli, partirà proprio dalle campagne murgiane per illustrare il progetto Partnersheep, promosso e finanziato dall'Ente Parco, con la collaborazione del Consorzio di aziende agro-zootecniche "Murgia Viva" e della "Wool Company" di Biella.
Patrizio Roversi incontrerà alcune aziende coinvolte nel progetto e il personale del Parco per raccontare le numerose iniziative in atto e offrire al pubblico della storica trasmissione televisiva una visione d’insieme del territorio, delle sue produzioni, della sua cultura.
Fissato per il 3 settembre l’incontro con il Presidente Veronico per coinvolgere la zona omogenea nell’iter istitutivo.
Il Sindaco di Bari Antonio Decaro ha manifestato, con una nota ufficiale del 12 agosto, la piena disponibilità ad accogliere la richiesta del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia che, in una lettera, aveva espresso la volontà dell’area naturale protetta a partecipare attivamente al processo istitutivo della Città Metropolitana.
Il percorso avviato dall’Ente Parco, ha già trovato il pieno sostegno dell’Unione delle Province Italiane rappresentate da Francesco Schittulli, della Comunità del Parco riunitasi nell’ultima seduta lo scorso 14 luglio scorso, delle associazioni del territorio.
Nella nota, il Sindaco del capoluogo si è impegnato a “trasferire, appena insediato il Consiglio Metropolitano, la richiesta di incontro sul tema dell’interazione tra la zona omogenea dell’Alta Murgia e la pianificazione strategica della Città Metropolitana”, fissando per il 3 settembre un confronto preliminare a Bari, presso Palazzo di Città. NOTA DEL SINDACO DI BARI
Il Presidente Cesare Veronico invita il Sindaco di Bari Antonio Decaro a un confronto.
Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia si candida ufficialmente a un ruolo di interlocutore con la nascente Area Metropolitana di Bari attraverso una lettera inviata dal Presidente dell’Ente Cesare Veronico al Sindaco di Bari Antonio Decaro, attualmente impegnato nella elaborazione dello Statuto Metropolitano.
Tale impegno coincide con quanto previsto dallo Statuto dell’Ente che indica, tra le sue finalità istitutive, quella di “favorire la coordinata gestione del suo territorio e delle zone contigue tramite accordi di programma e intese con gli enti territoriali competenti” (Art.3).
Il Parco rappresenta, di fatto, una zona omogenea già definita e riconoscibile: un’esperienza che viene messa a disposizione del nuovo soggetto in vista di una ‘trasformazione di grande portata (…) al fine di valorizzare e potenziare le differenti vocazioni e saperi territoriali e personali e costruire insieme le nuove istituzioni rappresentative’.
L’Ente Parco è già impegnato attivamente nell’elaborazione di proposte concrete che possano riguardare tutti gli ambiti d’intervento dell’Area Metropolitana, dai servizi all’inclusione sociale, dal governo del territorio alla mobilità e all’ambiente, dallo sviluppo economico alla cultura, alla ricerca e all’innovazione: “un percorso partecipativo – afferma Veronico nella lettera - teso a realizzare una prospettiva di tutela del territorio, del paesaggio e della natura insieme al progresso economico e sociale delle comunità”.
Nel sito www.parcoaltamurgia.it è possibile procedere alla richiesta on-line per l’autorizzazione all’introduzione di armi nel territorio del Parco secondo la disciplina aggiornata adottata con Determinazione del Direttore dell’Ente n. 276/2014 del 31/07/2014.
Per eseguire la richiesta è sufficiente compilare il form già predisposto - indicando il codice identificativo della marca da bollo da apporre sulla richiesta, fornendo i propri dati anagrafici ed un indirizzo e-mail valido - ed allegare i documenti richiesti.
L'Ente Parco valuterà l'istanza e si pronuncerà sul suo accoglimento o rigetto entro il termine di 60 giorni dalla data di ricezione.
Con le autorizzazioni on line per l’introduzione di armi nel territorio del Parco, l’Ente ha inteso semplificare le procedure autorizzative, sollevando gli utenti e gli Uffici dalla gestione cartacea delle istanze.
Val la pena ribadire che le autorizzazioni per l’introduzione di armi da parte di privati nel territorio del Parco costituiscono deroga al divieto generale disposto in tal senso dalla Legge quadro sulle aree naturali protette (L. n. 394/1991) e dal D.P.R. di istituzione del Parco (D.P.R. 10 marzo 2004 – G.U.R.I. n. 152 del 1. luglio 2004). Da quest’anno è possibile chiedere l’autorizzazione per tutte le tre direzioni indicate dall’Ente, non dovendo necessariamente effettuare una scelta:
- Direzione Andria-Spinazzola: strada S.S. 170 dir A, S.P. 234 bis e S.P. 138;
- Direzione Corato-Altamura: strada S.P. 238;
- Direzione Bari-Gravina: strada S.S. 96).
Lunedì 04 Agosto 2014 p.v. - ore 17.00 a Cassano delle Murge, presso la Biblioteca e Pinacoteca Civica Comunale - Palazzo Miani Perotti, in piazza Galileo Galilei, si terrà l'incontro conclusivo del percorso avviato per la promozione e la realizzazione di una rete di gestione integrata dei beni ambientali e culturali dell’Alta Murgia, denominato Sistema Ambientale e Culturale "Alta Murgia - Tracce nella Roccia".
Il Sistema Ambientale e Culturale è stato riconosciuto e finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito del P.O. FESR Puglia 2007- 2013 con la finalità di qualificare l'offerta turistica territoriali nell'ottica della rete integrata dei Beni Ambientali e culturali.
L’incontro del 04 Agosto a Cassano delle Murge, a conclusione degli incontri tenutisi il 21 luglio presso Teatro Mercadante ad Altamura ed il 28 Luglio presso l'Ex convento dei Domenicani a Ruvo di Puglia, sintetizzerà i contributi pervenuti dagli operatori economici e culturali del territorio per la messa a punto delle progettualità proposte, presentando gli esiti degli incontri e le linee guida per la predisposizione dei relativi bandi di gara.
Il SAC Alta Murgia "tracce nella Roccia" si compone di un vasto partenariato pubblico e privato, tra cui 10 Amministrazioni comunali (Comuni di Altamura, Cassano delle Murge, Corato, Gravina di Puglia, Grumo Appula, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Toritto), Enti pubblici nazionali del Settore, da soggetti gestori dei beni, oltre un centinaio di operatori profit e no-profit operanti nel campo turistico ambientale e culturale.
L'incontro è aperto a tutti.
Lunedì 28 Luglio 2014, alle ore 17.00, a Ruvo di Puglia,presso l’ex Convento dei Domenicani in via Madonna delle Grazie, proseguirà il percorso per la promozione e la realizzazione di una rete di gestione integrata dei beni ambientali e culturali dell’Alta Murgia, denominato Sistema Ambientale e Culturale "Alta Murgia - Tracce nella Roccia".
La metodologia utilizzata nel corso dell’incontro sarà quella del World Cafè, ispirato ai vecchi caffè, al fine di creare un ambiente di discussione attorno a tavolini e gustando un piccolo aperitivo che motivi i partecipanti e li inviti ad una discussione libera ed appassionata.
Il Sistema Ambientale e Culturale Alta Murgia "Tracce nella Roccia" è stato riconosciuto e finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito del P.O. FESR Puglia 2007- 2013 con la finalità di qualificare l'offerta turistica territoriale nell'ottica della rete integrata dei Beni Ambientali e culturali.
L’incontro del 28 luglio a Ruvo di Puglia, cui seguirà un ulteriore incontro conclusivo il 4 agosto a cassano delle Murge, servirà a discutere sulle operazioni individuate nella proposta di SAC ed a raccogliere suggerimenti degli operatori economici e culturali del territorio per la messa a punto dei relativi bandi di gara.
Il SAC Alta Murgia "tracce nella Roccia" si compone di un vasto partenariato pubblico e privato, tra cui 10 Amministrazioni comunali (Comuni di Altamura, Cassano delle Murge, Corato, Gravina di Puglia, Grumo Appula, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Sannicandro di Bari, Santeramo in Colle, Toritto), Enti pubblici nazionali del settore, da soggetti gestori dei beni, oltre un centinaio di operatori profit e no-profit operanti nel campo turistico ambientale e culturale.
Il caffè è servito …
Nell'ambito delle procedure in corso per il Sistema Ambientale e Culturale "Alta Murgia", ammesso a finanziamento dalla Regione Puglia con fondi a valere sull’Asse IV del P.O. FESR Puglia 2007- 2013, è stato avviato un percorso condiviso e partecipato, atto a sviluppare una strategia comune ai fini di promuovere la realizzazione di una rete di gestione integrata dei beni ambientali e culturali dell’Alta Murgia e la loro valorizzazione.
Perseguire un miglioramento dei servizi offerti presso i beni di maggior pregio mediante una gestione integrata, nonché di quelli offerti dal territorio rende necessaria una riflessione con tutte le forze territoriali ed un rafforzamento di tutte le interazioni positive presenti.
A tal fine sono stati programmati laboratori di coprogettazione sul territorio secondo i seguenti appuntamenti:
- Lunedì 21 Luglio 2014 - ore 17.00 Teatro Mercadante – Altamura; - Lunedì 28 Luglio 2014 - ore 17.00 ex Convento Domenicani – Ruvo di Puglia; - Lunedì 4 Agosto 2014 - ore 17.00 Palazzo Miani Perotti – Cassano delle Murge;